Autore:
Stefano Cordara


Persino "the Doctor" Valentino Rossi non ha saputo resistere al fascino dell'Endurance. Ha partecipato alla 8 ore di Suzuka, quella che per molti è la gara più affascinante del mondo (una vittoria a Suzuka per i costruttori giapponesi vale quanto un mondiale!) e tanto per cambiare ha vinto in coppia con quello che diventerà il suo nuovo compagno alla Yamaha: Colin Edwards, non nascondendo poi che a correre per così tanto tempo si fa una fatica boia....


Due piloti e una gara lunga, che pare non finire mai....Più che una lotta contro il tempo, una lotta contro la stanchezza, contro i riflessi che ti si appannano, contro la concentrazione che piano piano se ne va. L'Endurance è un banco prova molto severo anche per i campioni. Va da se che nessuna competizione stressa il mezzo meccanico e i piloti come una gara di durata. Si guida tanto (nelle 24 ore anche di notte), si dorme poco e quello che più conta è essere dei gran passisti, ovvero bisogna saper guidare a ritmo elevato per tutto l'arco della gara. Senza strafare però, il giro a vita persa qui non serve a nulla, occorre soprattutto regolarità. Importantissimi (ovviamente), anche affidabilità della moto e le soste ai box: rifornimenti, cambi gomme, sostituzione pastiglie freno, tutto deve essere velocissimo e se esistono i forcelloni monobraccio un po' si deve anche a questo tipo di competizioni dove ogni particolare deve essere sostituibile nel minor tempo possibile.


Una specialità attorno alla quale si sta risvegliando un grande interesse. C'è un mondiale combattutissimo che da due anni ormai ha un gran finale a Vallelunga e che è sbarcato anche in Cina, ma chi volesse cimentarsi nelle gare di durata, senza sperperare troppo denaro può farlo rivolgendosi alla Coppa Europa Endurance. L'idea di una società specializzata nell'organizzazione d'eventi sportivi (Rosso Racing) è stata quella riproporre "in piccolo" le emozioni delle grandi gare di durata come il Bol d'or o la otto ore di Suzuka, appunto. In miniatura solo perché nelle gare europee la distanza è un po' più ridotta, tutto si conclude in un giorno si corre sulla distanza di 200 miglia o al massimo di 500 km ma il fascino resta intatto con i cambi dei piloti, i rifornimenti e tutto il resto.

Il 2004 sarà un anno importante per questo campionato, che correràsu piste Europee di grande carisma, come L'Hungaroring, Brno, o l'autodromo di Rijeka dove si disputeranno due prove. Quattro in tutto le prove previste.

L'iscrizione al campionato è di 1500 €

ad equipaggio. La Coppa Europa Endurance è open, nel senso che si può correre con qualsiasi mezzo, prevista comunque una classifica 600 Stock che interessa le moto con preparazione stocksport da 599 cc al massimo

Info

: Rosso Racing
Via al Brembo, 62 62
24040 Filago (BG)
Tel e Fax. 035 992909
www.rossoracing.it

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