Autore:
Stefano Cordara

Ormai non ci sono più freni inibitori, il settore non sta certo vivendo un momento roseo, ma le novità non mancano, soprattutto quelle destinate a far parlare per la loro cilindrata esagerata.Ormai la soglia psicologica dei 2000 cc dovrebbe essere definitivamente raggiunta e forse addirittura superata.


Triumph ha mantenuto stretto riserbo ma adess  ha deciso di svelare la sua incredibile power cruiser. Che non si chiama più Twenty Two ma Rocket III. Non cambia la sostanza: motore tre cilindri in linea da 2294 cc e 21 kgm di coppia, mentre, una volta ritirata dal mercato la Walkyrie, Honda ripropone una cruiser-dragster con motore ancora a sei cilindri ma da 1800 cc, lo stesso della Goldwing, un bestione da $ 25.000, quasi certamente destinata al solo mercato statunitense.

Si parla anche di una rinnovata Yamaha Wild Star 1600 (con motore rivisto per migliorarne coppia e potenza) ma, soprattutto, di una mega Kawasaki bicilindrica, intenzionata a strappare il record di cilindrata alla Honda VTX.

E Harley? Si gode i suoi cento anni ma non sta ferma. Le attenzioni di Milwaukee sarebbero destinate alla serie "piccola", la Sportster (883 e 1200) che dopo decenni dovrebbe abbandonare la distribuzione ad aste e bilancieri in favore del monoalbero, insieme all'adozione dell'iniezione elettronica al posto dei carburatori. BMW propone, invece, l’ennesima versione della sua R 1200 C, denominata Montauk, equipaggiata con il nuovo motore 1200 2-Spark.