Autore:
Alessandro Codognesi

DEUTSCHLAND 4 febbraio, Monaco di Baviera. La Casa della doppia elica presenta al mondo intero il BMW GoldBet SBK Team 2013, con tanto di piloti e nuovi. Le BMW da corsa del 2013 infatti, saranno griffate dalla GoldBet. Da quest’anno, poi, sia le Superbike sia le Superstock avranno dei falsi fari adesivi sul muso, a rimarcare la provenienza dai modelli di serie. Sarà per evitare di essere confuse con le MotoGP?

NO MORE TROUBLE In ogni caso i piloti si sono detti entusiasti delle nuove moto, in particolare Marco Melandri che, grazie anche alla gomma da 17”, sembra aver risolto i problemi di chattering dell’anno scorso. Durante i soli nove giorni di test (dei quali solo tre sull'asciutto), Marco è riuscito a trovare subito un gran feeling, tanto da sbilanciarsi da subito: “punteremo al titolo”, ha dichiarato. Anche Chaz Davies sembra decisamente fiducioso, visto che, a detta sua, ha subito capito cosa andava sulla moto e cosa meno. I tempi sul giro in effetti sono scesi già molto rispetto all’anno precedente, e il 24 febbraio, prima gara a Philipp Island, il BMW GoldBet SBK Team 2013 avrà l’occasione di dimostrare quanto promesso. Di certo i numeri ci sono tutti: circa 225 cavalli a 14 mila giri/min per 165 chili a secco.

TUTTO STOCK Se nel campionato SBK BMW ha da temere parecchi avversari (Tom Sykes in primis, con la sua potentissima Kawasaki), in Superstock la situazione dovrebbe essere più tranquilla. BMW infatti è fresca fresca di vittoria con Silvian Barrier, pilota ufficiale della STK. Le modifiche quindi non sono state così radicali, più che altro affinamenti di un progetto che, il 2012 insegna, era già vincente. Come Barrier, anche il sudafricano Greg Gildenhuys è carico per il 2013, fiducioso nelle capacità della sua BMW HP4 GoldBet.