Autore:
Alfredo Verdicchio

La linea della VTX 1800 piace, quindi perché non creare un legame estetico tra i vari modelli della famiglia custom-cruiser? Detto, fatto. La nuova Shadow 750 sfoggia un look ribassato e lungo da vera cruiser a stelle e strisce, con cui macinare km e km senza mai fermarsi.

Il serbatoio nero a goccia, su cui si appoggia la strumentazione incorniciata, si allunga dal cannotto di sterzo sino ad incontrare la nuova sella, posta ancora più in basso, per facilitare il controllo del mezzo e consentire a tutti di toccare terra con i piedi senza difficoltà. Ad enfatizzare il nuovo look "allungato" ci sono anche i parafanghi avvolgenti, che donano maggiore aggressività alla nuova Shadow 750.

Ben ancorato al telaio c'è il classico bicilindrico a V di 52° con tre valvole per cilindro che nella nuova versione è stato riprogettato per poter così abbassare la trave superiore del telaio. Ora i carter hanno coperture laterali più slanciate e affusolate, mentre l'albero primario e i supporti di banco sono di maggior diametro per una maggiore resistenza. Le testate sono più corte e hanno nuovi coperchi tutti cromati come si addice ad una cruiser seria, proprio come la fitta alettatura dalla funzione prettamente estetica, visto che il raffreddamento è a liquido e il radiatore è ben nascosto tra i tubi del telaio.

Novità vera della nuova Shadow è la trasmissione a cardano in luogo della precedente a catena, con i relativi vantaggi in fatto di manutenzione e pulizia generale della moto, senza contare la maggiore silenziosità durante la marcia. Tutto nuovo lo scarico cromato 2-in-1, dotato di catalizzatori interni per omologare la Shadow alla normativa Euro 2.

Anche la ciclistica si aggiorna, con l'arrivo di una forcella con steli da 41 mm con fodera cromata (116 mm di escursione), piasta di sterzo in alluminio e forcellone nuovo, che incorpora il cardano. Un avantreno decisamente "metallico", cui si aggiungono le ruote a raggi con i cerchi lucidati e il paracolpi cromato del nuovo radiatore. Al posteriore, invece, troviamo due classici e cromati ammortizzatori regolabili nel precarico molla.

Tra le dotazioni di serie non manca il sistema antifurto Honda H.I.S.S, mentre non può che essere ben fornita la lista di accessori, tra cui le borse laterali in pelle, il parabrezza e lo schienalino per il passeggero.


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