Autore:
Mattia Pascal

Universalmente (o quasi) l'immagine di Triumph è legata solo alle moto. Ma c'è stato un tempo, ormai lontano, in cui la Casa inglese sfornava pure automobili. Fra poco quel periodo potrebbe tornare. Il merito è della BMW che, grazie all'acquisizione del gruppo Rover nel 2000, ha messo le mani su un pacchetto-marchi comprendente anche Triumph.

Pochi mesi fa il colosso tedesco ha fatto domanda per poter registrare ufficialmente il marchio dell'alloro. Sì da poterlo utilizzare su automobili, orologi, gioielli, libri, valigeria, oggetti in pelle e perfino su decorazioni natalizie. Nel settore automotive, gli scenari possibili sono molti. I principali rimangono essenzialmente due.

Il primo racconta di una fantomatica Z4 – da tempo circolano voci su questo argomento – marchiata Austin-Healey. Che, in futuro, potrebbe facilmente diventare Triumph. Il secondo scenario, il più verosimile, riguarda Mini. I rumors raccontano che le cabrio, opportunamente rivedute e corrette nello stile e nei contenuti, potrebbero essere vendute (insieme ad una linea di accessori specifica) proprio sotto la casata Triumph. Per far rivivere il mito della spider all'inglese. Non resta che attendere...