Autore:
Simone Dellisanti
FAMIN, Direttore di PEUGEOT Sport “Carlos ha ormai un comodo vantaggio e Stéphane lo copre in seconda posizione. Ma la strada da qui al traguardo è ancora lunga e dobbiamo arrivare a Cordoba senza problemi, il che non è dato per scontato. Per quanto riguarda il reclamo nei confronti di Carlos, apprezziamo il fatto che il Collegio dei Commissari della Dakar abbia riaperto il fascicolo e abbia riesaminato tutti i documenti e gli elementi di fatto che erano a sua disposizione. Quanto a noi, abbiamo fornito loro un certo numero di dati tecnici, sulla velocità e il comportamento della vettura. Hanno potuto confrontarli con i dati del tracking e verificare così che la posizione sostenuta da Carlos era veritiera, cosa di cui non abbiamo mai dubitato.”
 
DESPRES (PEUGEOT 3008DKR Maxi n°308) 2° della tappa / da confermare nella classifica generale “Ho trovato quest’edizione di Fiambala un po’ meno una “caccia al tesoro” per trovare i waypoint. Invece, è sempre complicato scalare le dune di sabbia soffice per raggiungere la vetta con questo caldo! Forse sono stato un po’ troppo prudente nella prima parte… A un certo punto, credo di aver perso 2 minuti alzando il piede dall’acceleratore in una zona in cui avevamo perso le tracce. Abbiamo dovuto cambiare la ruota a un check point, ma ci siamo risvegliati un po’ verso la fine della speciale e alla fine abbiamo fatto segnare un buon tempo!”
 
SAINZ (PEUGEOT 3008DKR Maxi n°303) 3° della tappa / 1° della classifica generale “Fiambalá è una delle speciali più difficili della Dakar. E’ stato confermato anche ieri. La mia idea era di adottare un buon ritmo, ma senza strafare. Ero contento di constatare che dopo la prima parte della speciale eravamo in lotta con gli altri. Ho aumentato un po’ il ritmo nella seconda parte e abbiamo concluso con un buon tempo. Ne approfittiamo per aumentare il nostro vantaggio in classifica generale. Tutto va per il meglio!”
 
PETERHANSEL (PEUGEOT 3008DKR Maxi n°300) 4° della tappa / 2° della classifica generale “Abbiamo saltato una duna, la prima del rally e abbiamo subìto un grosso colpo. La nostra cervicale ne ha risentito. Credo che mi manchi una vertebra… Anche lo sterzo della 3008DKR ha risentito dell’urto. La navigazione era complicata dovendo fare da apripista. Non è stato affatto facile. Ci siamo alternati con il primo motociclista per trovare la giusta traccia. Gli pneumatici BF Goodrich sono super-resistenti. Quando vedo la velocità a cui guidiamo nelle sezioni più complesse con la nostra PEUGEOT 3008DKR Maxi, penso che sia incredibile non forare.

TAGS: peugeot peugeot 3008 dakar peugeot 3008 dkr dakar 2018