Autore:
Marco Congiu
NON PRENDETE IMPEGNI Gli appassionati di Formula 1 e di motori si ricordano perfettamente le storie legate alla Ferrari 312B. Si tratta di una monoposto leggendaria, per certi versi, sviluppata dal Cavallino Rampante si iniziativa di Mario Forghieri. Nonostante non vinse il mondiale nella sua stagione d'esordio - il 1970 - sarebbe stata poi la base per i futuri successi Ferrari degli anni '70, che incoronarono due volte Niki Lauda e una Jody Scheckter. 
 
LE CARATTERISTICHE La Ferrari 312B, come da tradizione, ha tutti gli indizi già nel nome: motore da 3.0 litri a 12 cilindri, dove la B indica "Boxer". Ma guai a ricordarlo a Mauro Forghieri, il quale ci tiene a precisare sempre che «si tratta di un dodici cilindri piatto». Capace di erogare 450 CV per 11.600 rpm, la Ferrari 312B venne portata in trionfo da Jackye Icks inoltre occasioni - Austria, Canada e Messico - e in una da Clay Regazzoni, arrivando seconda e terza nel mondiale piloti dietro a Jochen Rindt, il quale scomparve tragicamente durante il Gran Premio d'Italia a Monza.
 
NEI CINEMA A OTTOBRE Come vi avevamo già anticipato, la Ferrari 312B arriverà nei cinema italiani il 9 - 10 - 11 ottobre prossimo, celebrando la storia che ha portato la monoposto del Cavallino a correre il Gran Prix Historique di Monaco nell'edizione del 2016.

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