Autore:
Simone Dellisanti

IN FRANTUMI Soltanto una settimana fa vi davamo la notizia della pace scoppiata tra Hamilton e Rosberg. Tra i due piloti del team Merecedes AMG F1 sembrava essere nato un forte feeling, una nuova pace dei sensi che avrebbe giovato non solo ai due campioni ma, soprattutto, alla scuderia comandata da Toto Wolf (Team Manager Mercedes AMG F1). Ebbene, la tregua tra i piloti delle Frecce d'Argento è stata spazzata via dalla collisione avvenuta all'ultimo giro, nel Gran Premio d'Austria.

SORPASSO DI CATTIVERIA Il nono appuntamento del Mondiale si è concluso con l'assalto di Lewis Hamilton a quello che, fino a quel momento, era stato il leader della corsa, Nico Rosberg. L'inglese, grazie a due ultimi giri strepitosi è riuscito ad avvicinare il compagno di squadra per poi superarlo alla curva due del circuito di Spielberg, pochi metri prima della bandiera a scacchi. Una riuscita prova di forza agevolata dalle mescole Soft che montava, ancora fresche e più performanti delle mescole Ultrasoft di Rosberg, appesantite da più giri.

IL KARMA Dal canto suo, Nico Rosberg, già stava pregustando lo champagne che avrebbe sorseggiato sul gradino più alto del podio ma, vedendo Lewis Hamilton negli specchietti, non c'è stato a subire un sorpasso proprio all'ultimo giro e, durante l'attacco, ha spinto il compagno di squadra al limitare della pista per impedirgli il sorpasso. Una mossa azzardata che si è ritorta contro il pilota tedesco visto che i giudici di gara l'hanno ritenuta irregolare, penalizzandolo di 10 secondi sul tempo di gara finale (sanzione che non gli ha fatto perdere ulteriori posizioni in classifica finale) e anche perchè, la collisione, ha piegato la sua ala anteriore sinistra facendogli perdere, non soltanto la prima posizione ma anche il podio.

FREDDO POLARE Dopo la gara, i due della Mercedes sono stati chiamati davanti ai commissari per spiegare il fatto accaduto in pista ma tra i piloti è sceso il gelo. Come ha dichiarato lo stesso Hamilton alla stampa: "Ci siamo presentati davanti ai giudici ma non ci siamo chiariti, non ho nulla da dire a Rosberg".

SCINTILLE Poche e chiare parole quelle del campione del mondo inglese che fanno capire come dal prossimo weekend di gara ci potremmo aspettare una lotta vera e serrata tra i due…a meno che non ci siano ordini di scuderia. "So che Toto Wolf (Team Manager Mercedes AMG F1) è stufo di vedere le nostre collisioni" ha dichiarato Hamilton "vorrebbe vederci arrivare primi e secondi in ogni gara. Questo è il nostro obbiettivo come squadra e il mio obbiettivo come pilota. Solo che voglio essere la prima di quelle due monoposto. In questi anni Niki Lauda e Toto Wolf ci hanno sempre lasciato combattere liberamente in pista e spero che ce lo lasceranno fare anche nelle prossime gare. Spero che non cambi nulla e che si possa continuare a correre". Il pilota non ha voluto commentare l'incidente avvento con Rosberg ma gli sono scappate comunque due parole sulla vicenda: "Non volevo di certo essere coinvolto in una collisione ma alla curva 2 sono rimasto il più possibile vicino alla linea bianca esterna. Ho lasciato a Nico un bello spazio all'interno del tornante. Ci potevano stare anche tre macchine in quella curva, le immagini parlano chiaro".

SI INFIAMMA IL MONDIALE Ora il margine tra i piloti si fa sempre più sottile e la classifica generale segna solo undici punti tra i due. Il prossimo appuntamento si svolgerà sulla pista di Silverstone, il tracciato di casa di Lewis Hamilton, e c'è la forte impressione che sarà un round senza esclusione di colpi tra i due piloti della Mercedes... ordini di scuderia permettendo.


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