Autore:
Simone Dellisanti

GP UNGHERIA Una gara abbastanza noiosa e con pochi sorpassi quella andata in scena ieri sul Circuito dell'Hungaroring valida per il Gran Premio d'Ungheria di Formula Uno. Ancora una volta sul gradino più alto del podio è salito Lewis Hamilton che ha messo dietro il compagno di squadra, Nico Rosberg, già dalla partenza, conquistando così la corsa ma anche la testa della classifica piloti.

ROSBERG SMARRITO Una prestazione non sufficiente quella messa in pista dal pilota tedesco della Mercedes AMG F1 che ha dimostrato poca cattiveria e, forse, anche di non poter essere all'altezza del campione inglese. Ora, le chance di rivincita di Rosberg sono tutte rivolte al prossimo Gran Premio di Germania, che per Nico, è la gara di casa.

GLI AVVERSARI Ottima la prova di Ricciardo con la Red Bull che ha raggiunto il gradino più basso del podio, una terza posizione conquistata mettendo in coda la Ferrari di Sebastian Vettel. Quinto Max Verstappen, sesto Raikkonen che ha venduto cara la pelle facendo una bella corsa con tanti sorpassi, partendo dalla 14° posizione in griglia.

 

LE PAGELLE Ma andiamo a vedere le pagelle di questo GP d'Ungheria. Vi ricordo che i voti delle pagelline sono soggettivi e se volete dire la vostra, dare qualche voto in più o in meno ai protagonisti di questo weekend, vi invito a commentare sotto l'articolo o sulla pagina facebook di MotorBox (educatamente, in entrambi i casi) così che possiamo discuterne insieme!

Lewis HAMILTON Perfetto in tutto. Davanti al gruppo ma soprattutto davanti al compagno di squadra, Nico Rosberg, già alla prima curva per poi fare da lepre per tutta la gara. Si concede anche il lusso di giocare al tira e molla, diminuendo e aumentando il suo gap con Nico, senza mai permettergli di tentare il sorpasso decisivo. Ora, dopo questa vittoria è davanti al compagno di box nel Mondiale Piloti. La sua rimonta è compiuta e il suo pessimo inizio di stagione è solamente un brutto ricordo, la strada per il quarto Mondiale è davvero in discesa. Voto 10

Nico ROSBERG Davvero troppo poco. Poco aggressivo, senza mai riuscire a mettere in difficoltà Hamilton né a tentare il sorpasso decisivo. Bisogna osare di più con una Mercedes a questo stato dell'arte. Per il buon Nico c'è tanto da fare adesso che ha perso la leadership nel Mondiale, prima di tutto deve ritrovare la stessa cattiveria d'inizio campionato e poi deve assolutamente vincere nel prossimo GP, in casa sua, in Germania. Rosberg deve tornare subito davanti al compagno, altrimenti il Mondiale è già finito. Voto 5,5

Daniel RICCIARDO Finalmente è riuscito a mettere dietro di sè lo scatenato Verstappen. Nella parte iniziale ha addirittura tenuto il passo delle due Mercedes per poi dedicarsi alla gestione delle gomme nella seconda parte, conquistando il gradino più basso del podio. Voto 8

Sebastian VETTEL Fa quello che può con una Ferrari non troppo competitiva. Riesce comunque a conquistare un quarto posto grazie ad una sua grande partenza e ad una sosta anticipata, che gli ha permesso di superare l'olandese, Max Verstappen. Prima della fine ha provato a sorpassare Ricciardo per conquistare il podio, ma l'australiano ha difeso bene la sua posizione fino alla bandiera a scacchi. Voto 7,5

Max VERSTAPPEN Per il giovane Max una gara tutta lotta e cuore, condita da qualche scorrettezza, nei confronti di Raikkonen, con alcune manovre per difendere la propria posizione ai limiti del regolamento. L'abbiamo già detto, questo ragazzo, se dotato della giusta monoposto può battagliare per il Mondiale…peccato che sia cosi antipatico nelle interviste. Voto 7

Kimi RAIKKONEN Questo è il Raikkonen che tutti vogliamo. Giù la testa per cercare il prossimo sorpasso, inanellando buoni tempi, uno dietro l'altro. Alla fine Kimi ha concluso al sesto posto dopo essere partito dalla 14° piazza, davvero una bella gara che fa sorridere gli uomini del Cavallino Rampante. Al finlandese, ora, manca la continuità e magari un pò più di competitività nelle qualifiche. Voto 8,5

LE AMMONIZIONI e IL CIRCUITO HUNGARORING Le "ammonizioni" per il superamento delle linee bianche che limitano l'esterno curva sono una delle regole più strambe e più inutili introdotte dalla Formula Uno. Ci manca giusto l'autovelox e la Stradale, a bordo pista, per multare i piloti che vanno troppo veloci. Se poi ci aggiungiamo la noia e la monotonia di questo circuito che assomiglia ad una grande pista di go kart, capiamo perchè la F1 ultimamente sta perdendo fan in tutto il mondo.


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