Autore:
Simone Dellisanti

TROPPO GLAMOUR Sul circuito di Monaco, le prove libere si fanno al giovedì mica al venerdì. "Vorrai scherzare…il venerdì è brunch, lunch e aperitivo fisso a Montecarlo, ci aspetta la Lilli, la Milli e la Titti sul loro panfilo…poi il rumore delle macchine ci da fastidio". A parte gli scherzi, in quel di Monaco le prime prove libere sono sempre state svolte al giovedì invece che al venerdì. Ufficialmente per motivi religiosi legati alla tradizione cristiana, infatti, in passato, il giovedì del Gran Premio coincideva con la festa dell'Ascensione, ora invece tutto è legato a motivi di marketing, di business, di glamour e di tanti altri termini inglesi che portano dei bei soldoni. Di fatto, i piloti incontrano i fan, partecipano a campagne pubblicitarie e a feste organizzate dagli sponsor…Quindi con la battuta di prima non siamo andati, poi, così lontani dalla realtà.

NEW ENTRY, PIRELLI E NON SOLO Comunque sia, a cambiare non è soltanto il giorno della Free Pratice rispetto al solito, ma anche il risultato della stessa. La Mercedes non ha monopolizzato tutta la prima fila, perché davanti a tutti c'è Daniel Ricciardo con la sua Red Bull. L'australiano ha saputo gestire al meglio sia le nuove mescole Pirelli, le Ultrasoft con banda viola, sia le varianti morbide e supermorbide. Le Ultrasoft hanno dimostrato di essere estremamente veloci e performanti ma poco durature. Sicuramente saranno utilizzate per stampare il nuovo record della pista, visto che, già nella FP1 sono state più veloci di 3" rispetto alla passata stagione nella stessa sessione, ma bisognerà valutare con attenzione l'effettiva durabilità in gara.

COSI AL TERMINE Dunque, alla fine della FP2 la situazione è la seguente: Red bull davanti a tutti, con Ricciardo che è riuscito a tenere a bada le Mercedes di Hamilton e Rosberg. Dietro alle Frecce d'Argento, il giovane Verstappen pronto a dare battaglia e nel caso scalare qualche posizione al sabato. Ottima anche la prova delle Toro Rosso che seguono la scia del buon lavoro svolto dalla casa madre piazzandosi in 5° e 6° posizione, con Kvyat e Sainz davanti alla Ferrari di Raikkonen.

DOVUTE PRECISIONI E' doveroso ricordare che i tempi di questa giornata monegasca sono da prendere con le pinze, perché non ci è dato di sapere con esattezza che strategie sono state messe in atto dalle squadre per affrontare la giornata di FP. Serve, inoltre, ricordare che la pista  andrà gommandosi fino a domenica, dunque, le prestazioni sono destinate a migliorare e i tempi a scendere.

DETRITI E INTERRUZIONI Le prove libere sono state caratterizzate da molteplici pause e dall'ingresso dalla Virtual Safety Car, attivata dai continui toccamenti delle monoposto ai guard rail e alle conseguenti rotture delle varie sospensioni, ammortizzatori e alettoni delle macchine. Alla fine la prima sessione di prove libere è stata terminata in anticipo a causa dei troppo detriti presenti alla prima curva del tracciato, la Sainte Devote.

IN ROSSO…LETTERALMENTE La Ferrari è riuscita a restare vicina alla Mercedes, solo nella FP1, grazie al terzo crono conquistato da Vettel ma nella FP2 ha dato vita ad una prova davvero di difficile decifrazione. La Rossa è sembrata in difficolta sia sul giro secco sia nella gestione delle mescole. Alla fine il punto di domanda sulla prestazione della Ferrari è bello grande, soprattutto vedendo Sebastian Vettel  intento a domare una monoposto che soffre di poca aderenza, come dimostrato dal testacoda del tedesco alla Mirabeau. Per loro solo un 7° e un 9° posto, con ancora il finlandese davanti al tedesco.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI Appuntamento a sabato allora, con il vero momento clou di questo weekend di gara, ossia le qualifiche.

Qualifiche: ore 14:00 diretta tv Sky Sport F1 e Rai Due.

Domenica 29 Maggio

Gara: ore 14:00 in diretta tv Sky e Rai Uno.


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