Autore:
Giulio Scrinzi

PRONTI PER LA RIVINCITA Il barlume di speranza mostrato dalla Scuderia Ferrari nel GP del Belgio alla fine non ha dato i risultati sperati: nell'appuntamento seguente sulla pista di casa dove era chiamata a dare il 110%, la Rossa ha deluso le aspettative dei propri fan, centrando sull'Autodromo di Monza solamente un terzo posto grazie alla tenacia di Sebastian Vettel. La maggiore competitività delle Mercedes è stata devastante, ma ora è il momento della rivincita: questo weekend andrà in scena il 14esimo round della stagione 2017, ospitato sul circuito Marina Bay di Singapore. Un tracciato storicamente più favorevole per il Cavallino Rampante, che sarà chiamato a una prova d'orgoglio per tenere aperta quella piccola chance per un Titolo Mondiale che manca dal lontano 2007.

IL CIRCUITO Il Marina Bay Street Circuit è una pista realizzata quasi dieci anni fa dal noto ingegnere tedesco Hermann Tilke: il suo layout è molto particolare, perchè si snoda all'interno delle strade più pittoresche della città, per un totale di 5,065 km e di ben 23 curve, molte delle quali in stile “stop and go”. Ha ospitato fin dalla prima edizione del 2008 il GP locale, il quale ha la caratteristica di essere stato la prima gara del Circus iridato completamente in notturna. Lungo la sua tortuosa configurazione, infatti, è stato installato un sofisticato impianto di illuminazione, che con la sua potenza garantisce allo stesso tempo uno spettacolo unico e gli standard di sicurezza richiesti dal regolamento FIA.

LE MESCOLE DELLA PIRELLI Sul circuito di Singapore la Pirelli porterà le tre mescole più morbide a sua disposizione: la Soft a banda gialla, la rossa Supersoft e la Ultrasoft colorata di viola. Rispetto a Monza, dove le alte velocità sia sui rettilinei che nelle curve hanno richiesto un bassissimo carico aerodinamico, sul Marina Bay i reparti corse dovranno optare per un assetto con maggiore deportanza, in modo da districarsi velocemente tra le ben 23 svolte di cui è composto. Il fatto che ogni singola sessione di prove, oltre alle qualifiche e alla gara, inizi all'imbrunire e continui durante la notte non influenza le temperature, che rimarranno sempre costantemente elevate. Il layout così complesso, inoltre, potrebbe facilmente causare qualche contatto durante le due ore di gara, per cui l'entrata della safety car è una probabilità da non scartare durante la corsa di domenica.

BREAKING NEWS DALLA PISTA Dopo il GP di Monza le news che sono circolate nel Circus iridato si sono succedute una dietro l'altra: uno tra gli argomenti più importanti è stato quello riguardante il binomio McLarenAlonso, con l'asturiano che ha affermato di aspettare quale sarà la scelta sul nuovo motore che spingerà la MCL32 prima di prendere una decisione definitiva sul proprio futuro. Lo stesso team di Woking, inoltre, sta valutando di produrre una power unit in proprio per il 2021, quando il regolamento FIA cambierà avvicinando, probabilmente, anche la Porsche come fornitore di propulsori. Al momento, invece, le motorizzazioni che stanno facendo più fatica a tenere il passo sul fronte dello sviluppo e dell'affidabilità sono senz'altro quelle marchiate Renault: ne sa qualcosa la Red Bull, che proprio a Singapore sarà affiancata da personale specializzato proveniente dalla divisione motorsport interna del marchio francese al fine di evitare altre figuracce in pista. Il Marina Bay, inoltre, sarà anche l'ultimo appuntamento in cui vedremo Carlos Sainz Jr in Toro Rosso, dal momento che lo spagnolo passerà alla Renault dalla successiva tappa della Malesia andando a sostituire Jolyon Palmer. Chi porterà tra i cordoli malesi, quindi, la STR12 lasciata libera dal pilota iberico? Molto probabilmente il terzo pilota del team di Faenza, quel Pierre Gasly che oggi sta correndo nella Super Formula giapponese e non sta aspettando altro che un'opportunità per debuttare in F1. Chi scenderà sicuramente sulla pista di Singapore nelle FP1 di venerdì sarà, invece, il nostro Antonio Giovinazzi, che recupererà le prove libere mancate in quel di Monza e porterà avanti il proprio programma di lavoro al volante della HAAS VF-17.

PRONOSTICI DELLA REDAZIONE Dopo il GP d'Italia sull'Autodromo di Monza, la situazione in ottica Mondiale è cambiata: ora è Lewis Hamilton a comandare la classifica Piloti, anche se solo per tre punti sul diretto rivale Sebastian Vettel. Mercedes e Ferrari stanno portando avanti una fine tattica di non svelare mai fino all'ultimo le proprie carte, e la dimostrazione è stata l'assoluta competitività delle Frecce d'Argento che, sul circuito brianzolo, hanno lasciato alla concorrenza solamente le briciole. Il Tempio della Velocità, però, appartiene al passato e ora i team si stanno preparando per la difficile tappa di Singapore: qui il tedesco della Ferrari detiene il record di successi, dei quali l'ultimo è quello del 2015 proprio al volante della Rossa. Su questa pista la SF70H dovrebbe riuscire ad esprimere meglio il suo potenziale grazie al suo “passo corto”, per cui la speranza è quella di rivederla di nuovo sul gradino più alto del podio. Incrociamo le dita!


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