Autore:
Simone Dellisanti

MUSICA GIA' CONOSCIUTA Ancora la stessa melodia, la stessa musica già sentita nelle prime quattro gare della stagione: "La Mercedes è la più veloce del gruppo ed è in pole". Questa è la frase che, in questo inizio di campionato, abbiamo continuato a leggere e sentire. Ebbene, spero di non deludervi ma oggi non diremo diversamente.  

MERCEDES Anche nelle qualifiche odierne la Mercedes ha dominato e ha dimostrato di non avere dei veri rivali che possono impensierirla durante il corso della stagione. Ma una piccola differenza c'è rispetto alle ultime qualifiche tinte d'argento, davanti a tutti c'è Lewis Hamilton che ha strappato la pole e ha prenotato la prima casella sulla griglia di partenza, con un tempo di 1:22 netti. Subito dietro al campione del mondo, troviamo il suo compagno di squadra Nico Rosberg con l'altra Freccia d'Argento, che nonostante il gap di +0.280 di distacco dall'inglese, si è confermato in buona forma, dimostrando ancora una volta la competitività delle monoposto native di Brackley. 

RED BULL Il duro lavoro paga. Probabilmente è questo che stanno pensando, ora, nei box Red Bull. Le vetture del team austriaco, domani alla partenza, andranno ad occupare tutta la seconda fila. Ottima la prestazione di Ricciardo che con un tempo di 1.22:680 si è aggiudicato la 3° posizione dietro a Nico Rosberg e ha messo in coda il piccolo Olandese Volante, Max Verstappen che ha concluso le qualifiche in 4° posizione. Davvero un talento eccezionale quello del figlio di Jos, un talento che sta sbocciano nel migliore dei modi, soprattutto grazie anche al passaggio alla Red Bull che ha fatto da terreno fertile. Max anche oggi si è dimostrato veloce e metodico. E' riuscito a mettere dietro il compagno di squadra al termine della Q2, ma alla fine si è dovuto accontentare di stare accanto, e non davanti, al sorridente Ricciardo. Domani sarà uno dei piloti da tenere d'occhio in gara

FERRARI Il duro lavoro non paga. Probabilmente è questo che stanno pensando, ora, nei box Ferrari. Il risultato delle qualifiche di oggi delle Rosse, potremmo riassumerlo in una semplice parola: male, se non malissimo. Per la Scuderia di Maranello, che prima della stagione aveva suonato la carica, la 5° posizione di Raikkonen e la 6° posizione di Vettel non possono davvero essere considerate sufficienti. Non solo le Rosse non sono riuscite a raggiungere le Mercedes, ma si sono anche fatte soffiare sotto il naso la seconda fila. Il momento confusionario è ben spiegato dall'espressione, a metà tra smarrimento e frustrazione di Maurizio Arrivabene, Team Manager Ferrari, che incalzato dalle domande dei giornalisti che  gli chiedevano spiegazioni per questa deludente prestazione, ha solamente proferito un malinconico: "We need to check". EmblematicoCerto, l'abbiamo ripetuto ieri, i risultati delle prove libere del venerdì non si posso definire significativi né veritieri, ma non si può davvero pensare di vincere qualche gara se durante il venerdì e al sabato mattina si producono determinati risultati e, poi,  puntualmente, questi vengono disattesi il sabato, in qualifica. C'è qualcosa che non va. Di questo passo diventa una vera utopia vincere la domenica. 

GLI ALTRI Da segnalare sia la buona qualifica di Sainz Jr sulla Toro Rosso che con un tempo di 1:23.643, si aggiudica l'8°posizione, sia quella di Fernando Alonso che davanti al suo pubblico riesce a conquistare l'ultima posizione utile della top ten. 

APPUNTAMENTO A DOMANI  

Domenica 15 maggio 2016 

14:00 Gara (diretta su Sky Sport F1, differita alle 21:00 su Rai 2) 

 

 

 

 


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