Autore:
Simone Dellisanti

ANCORA DISTANTI La Ferrari, quest'anno, sta cercando con tutte le sue forze di fermare il dominio della Mercedes. Una missione che per il momento, a due gare dall'inizio del Campionato di F1, è riuscita per metà. La Scuderia del Cavallino ha raggiunto la Mercedes come velocità di punta e di percorrenza, ma non ha ancora trovato l'affidabilità giusta per competere davvero contro le Frecce d'Argento.

PILOTI E… Il merito del dominio della Scuderia di Brackley è senza dubbio dei due ottimi piloti al volante della Mercedes W07, ma non solo. Il duo Rosberg-Hamilton è, forse, la coppia di piloti più forte presente nella F1, ma due cavalli di razza di questa portata bisogna pur saperli gestire.

IL SEGRETO DELLA STELLA A tirare i fili della Scuderia, ci sono grandi uomini che lavorano in piena sintonia, e il loro lavoro ha permesso alla Mercedes di diventare il Team di riferimento nel Circus della F1.

PADDY LOWE Il primo di questi "cervelli" è Paddy Lowe, ingegnere britannico, chiamato da Ross Brawn per ricoprire il ruolo di direttore tecnico nel giugno del 2013. Lowe è stato in grado di la strada tracciata da Brawn, continuando lo sviluppo della monoposto e basando il proprio lavoro e quello di tutto il team, su un'oculata gestione e pianificazione delle operazioni della Scuderia. Dopo 20 anni trascorsi prima alla McLaren, oggi è il tecnico di riferimento nel Paddock della F1, titolo che si guadagnato anche grazie all'intelligente gestione dei propri piloti.

ALDO COSTA La seconda, fondamentale ruota dell' ingranaggio, è il progettista italiano Aldo Costa. Dopo la sua cacciata dalla Ferrari è stato subito chiamato da Ross Brawn per entrare a far parte della Scuderia tedesca. Costa ha disegnato le monoposto e tutt'ora svolge un ruolo progettuale importantissimo, impostando i corretti standard di progettazione per le diversi fasi di realizzazione delle vetture.

TOTO WOLFF Infine, ma non per ordine di importanza, Toto Wolff, il manager austriaco, attualmente direttore esecutivo della Mercedes GP. Il suo ruolo è quello di coordinare le varie divisioni del team e mantenere tutti concentrati al fine di raggiungere gli obbiettivi imposti dalla Scuderia.

UNO SGUARDO AGLI AVVERSARI Negli scorsi giorni Toto Wolff ha ammesso di temere un ritorno della Ferrari nel GP della Cina, queste le sue parole: "la Ferrari, ci sta mettendo il fiato sul collo, come successo in Bahrain, non abbiamo alcun margine di errore. In Mercedes possiamo anche contare su due grandi piloti che hanno molta fiducia nei loro mezzi: tutto ciò fa bene allo sport e sono sicuro che regalerà spettacolo nei mesi a venire. Dopo due gare ci troviamo in un’ottima posizione. La macchina si è dimostrata veloce e molto affidabile, e soprattutto quest’ultimo aspetto è molto importante, visto che siamo solo nelle prime fasi del mondiale. Ma c’è ancora molto da fare e molto da perfezionare".


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