Autore:
Simone Dellisanti

GP ITALIA Finalmente è il momento della Pista Magica. E' il momento della gara di casa della Scuderia Ferrari e di tutti gli italiani amanti dello spettacolo della Formula Uno. L'Autodromo Nazionale Monza è il tracciato più storico e più veloce di tutti i circuiti di F1 ed è per questo definito come il Tempio della Velocità. Le velocità sono elevate non tanto sulle poche chicane della pista quanto sui lunghi rettilinei del tracciato che accolgono ben due sezioni DRS. Sul rettilineo principale le monoposto sfiorano i 360 km/h. Questo grazie anche ai set up che vengono caricati sulle vetture caratterizzati da specifiche da basso carico aerodinamico. Di conseguenza il poco carico fa sì che frenata e accelerazione siano impegnative per i piloti che devono cercare di modulare la staccata per evitare il pattinamento.

UN SOLO PIT  Come detto, la velocità media sul tracciato è alta. Mentre le velocità in curva sono basse e in questi tratti il consumo delle mescole è davvero ridotto. Di conseguenza alcuni team potranno affidarsi ad una strategia di un solo pit stop, proprio come fece Lewis Hamilton nel weekend italiano dello scorso GP. L'inglese fece una sola sosta partendo con gomme soft, passando poi alle mescole medie dal giro 26 (dei 53 totali). I primi dieci si fermarono tutti una sola volta.

GOMME, UN FATTORE IMPORTANTISSIMO Sugli pneumatici agiscono fortissime forze longitudinali, specie in frenata e in trazione in uscita dalle chicane. I piloti tendono a sfruttare duramente i celebri cordoli di Monza, andando proprio a saltarci sopra con la vettura e, di conseguenza, mettendo a dura prova la struttura dei pneumatici. Le curve più importanti del circuito sono la Parabolica e la Curva Grande, detta anche Biassono. Questi sono tornanti particolarmente impegnativi e veloci, dei lunghi curvoni che scaricano molta energia sulle mescole .

TRE SCELTE Per Monza il fornitore italiano Pirelli, ha scelto le mescole White medium: la mescola più dura a disposizione di team e piloti, nonché il set obbligatorio per chi sceglierà una strategia a una sola sosta. Le Yellow soft: la gomma media, sarà ideale per le strategie a due soste e per la prima volta la gomma Red supersoft: la mescola più usata in qualifica. Molti tra i primi dieci piloti partiranno con questi pneumatici.

PAUL HEMBERY, DIRETTORE, MOTORSPORT  PIRELLIMonza arriva subito dopo Spa, due circuiti epici in una sola settimana, ma per noi la gara di casa è sempre la più speciale. Sarà un weekend impegnativo e con le supersoft in azione per la prima volta a Monza potremmo anche assistere a nuovi record di velocità, specie in qualifica. Lo scorso anno la maggior parte dei piloti optò per una strategia a una sola sosta, ma l’arrivo delle supersoft potrebbe portare a più pit stop”.

NOVITA' E CURIOSITA' Come già avvenuto in Belgio, solo per le sessioni di prove libere del venerdì, Pirelli fornirà alcuni pneumatici-prototipo (senza marchiature colorate), progettati per resistere meglio a impatti multipli o a danni da corpi estranei.


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