Autore:
Giulio Scrinzi

UNA STORIA DI PASSIONE Il Campionato di Formula 1 2017 prosegue con il nono round in territorio austriaco, per la precisione sul circuito del Red Bull Ring: storico autodromo situato nelle vicinaze di Spielberg bei Knittelfeld (località della Stiria), nel corso della sua storia è stato conosciuto anche come Österreichring, A1-Ring, circuito di Zeltweg (perchè vicino all'omonimo aeroporto militare) e circuito di Spielberg, soprattutto per i forti investimenti di ammodernamento fatti dalla comunità locale. La pista originaria che ha ospitato per la prima volta il GP d'Austria nel 1964 era stata ricavata da un gruppo di appassionati proprio all'interno dell'aerodromo di Zeltweg, grazie ad un semplice layout a forma di L costruito con coni e balle di fieno. La massima serie automobilistica ci aveva corso già nel 1961 e nel 1963, ma erano gare non valide per il Mondiale che lo divennero dalla stagione successiva. Nel 1965, tuttavia, la superficie sconnessa ed altamente abrasiva di questa pista fu ritenuta inadatta per le monoposto, per cui il GP locale venne disputato esclusivamente dalle vetture Sport e dalle Granturismo.

NUOVI SPONSOR Il desiderio di riportare la massima serie automobilistica in Austria rimase nel cuore della comunità, al punto che si decise di realizzare un nuovo circuito permanente a meno di un chilometro di distanza dall'aerodromo di Zeltweg: nacque così l'Österreichring, che ospitò nuovamente la Formula 1 a partire dal 1970 e fino al 1987, quando gli organizzatori lo ritennero non adeguato agli standard di sicurezza per via di diversi incidenti occorsi in partenza proprio nell'ultima stagione. Per questo motivo subì diversi lavori di ammodernamento e, grazie ai fondi stanziati dalla società di telefonia mobile A1, ritornò nel calendario del Circus iridato a partire dal 1997 sotto il nome di A1-Ring. In una pista drasticamente accorciata e resa molto più lenta, le monoposto della Formula 1 vi hanno continuato a gareggiare fino al 2003, includendo quindi quella controversia che vide Rubens Barrichello lasciar passare sul traguardo il compagno di squadra Michael Schumacher obbedendo ad ordini di scuderia per far vincere il Mondiale al Campione tedesco. Successivamente la pista austriaca è uscita nuovamente dal calendario a partire dal 2004, anno in cui è stata acquistata dalla Red Bull che ha iniziato ancora una volta dei profondi lavori di ristrutturazione per farvi ritornare in futuro la F1. Mantenendo il profilo dell'A1-Ring (4,326 km di lunghezza con dieci curve in totale) ma rinominandolo in Red Bull Ring, il circuito è ritornato in pianta stabile nella massima serie automobilistica a partire dal 2014.

FATTI SALIENTI Per quanto riguarda le statistiche, il pilota più vincente su questa pista è Alain Prost con 3 successi all'attivo (1983, 1985 e 1986), seguito a parimerito da Michael Schumacher, Nico Rosberg e Mika Hakkinen a quota 2. Il maggior numero di pole position, invece, è condiviso da Niki Lauda, Renè Arnoux e Nelson Piquet, tutti con tre partenze dalla prima casella. La scuderia più vincente, invece, è la McLaren (6 successi) davanti a Ferrari (5) e Lotus (4). L'anno scorso, infine, ha vinto Lewis Hamilton (Mercedes) davanti a Max Verstappen (Red Bull) e Kimi Raikkonen (Ferrari).

CARATTERISTICHE

Gran Premio d'Austria
Paese Austria
Luogo Red Bull Ring
Cadenza Annuale
Fondazione 1963: valevole per il mondiale dal 1964
Numero edizioni 30 valevoli per il mondiale
Red Bull Ring
Inaugurazione 1969
Lunghezza 4,326 km
Curve 10
Record del circuito 1'06''228 (Lewis Hamilton, Mercedes, 2016)

 


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