Autore:
Andrea Minerva

TUTTO NELLA NORMA Questa volta, nessuna “botta” di adrenalina, nessun “cuore e batticuore”. No, niente di tutto questo. A differenza dell’altalenante gara 1, la gara 2 del Rally del Friuli Venezia Giulia non ha fatto che rimarcare appieno quanto si era visto e constatato dall’inizio di questa prova.

DAVANTI A TUTTI Ovvero, che Giandomenico Basso, Simone Campedelli e il team Brc con le Ford Fiesta R5 sono in questo momento il punto di riferimento del Campionato Italiano Rally, grazie a una serie di sviluppi tecnici che hanno loro consentito una crescita straordinaria nel corso della stagione.

GLI INSEGUITORI Non che Peugeot e Skoda siano così lontane, davvero no, ma in un campionato così “tirato” come la nostra Serie rallystica tricolore, con un format di gara che prevede gare molto brevi, anche un piccolo margine può trasformarsi in una differenza enorme.

BREVI TRATTI Il programma della seconda tappa del Rally del Friuli Venezia Giulia prevedeva solo due prove speciali, da ripetere per due volte. Interessante però il chilometraggio di ognuna: 15km e mezzo per la “Trivio-Prepotto” e 21km e 700 metri per la “Mersino”.  In totale, una distanza abbastanza ridotta, per usare un eufemismo, ben poco adeguata all’assegnazione di punti valevoli per la classifica assoluta di un campionato nazionale, e nonostante questo comunque impegnativa, anche sotto il profilo della gestione delle gomme, che per regolamento prevedono nelle gare su asfalto la possibilità di utilizzare in tutto solamente 14 pneumatici.

GESTIONE PNEUMATICI Prima dell’inizio di gara 2, era forse questo l’interrogativo principale. D’accordo, Basso e Campedelli del team Brc hanno disputato una grande prima giornata, ma avranno amministrato a dovere le gomme a disposizione?

BASSO IN ALTO La prima corsa del cronometro, nella Ps8, ha emesso la sentenza. Molto chiara e inappellabile. Pronti via, Basso rifila subito 6 secondi e 6 decimi a Campedelli, 6 secondi e otto decimi a Paolo Andreucci con la Peugeot 208 T16, e 7 secondi e 8 decimi al rientrante Scandola, tornato in gara dopo l’uscita nel giorno precedente con la Skoda Fabia R5Fine dei giochi, perché da qui in poi nessuno riuscirà più a insidiare la leadership di Giandomenico Basso, Lorenzo Granai e della Ford Fiesta R5 del team Brc. Nelle tre prove successive, Basso e Campedelli, quest’ultimo lo ricordiamo, in gara con l’altra Fiesta R5 del team Brc, ma alimentata a gpl, si alternano al primo posto e al secondo posto, lasciando un minimo di spazio agli avversari solo nella Ps11, il tratto cronometrato che ha concluso il rally, quando Basso, arrivando quarto, ha saggiamente gestito gli unici km rimasti a dividerlo dalla vittoria in gara 2 e dal successo nella classifica generale del rally.  

COMPAGNI DI TEAM A onor del vero, l’ultimo risultato ottenuto da Simone Campedelli ha consentito al pilota romagnolo di chiudere la seconda tappa ad appena 1 secondo e 3 decimi dal compagno di squadra Basso. Ma, pur nel rispetto della piena sportività, riteniamo comunque difficile e improbabile che in questa torrida fase finale della stagione, il team Brc voglia sottrarre punti a Giandomenico Basso, più che mai impegnato nella lotta per il titolo tricolore.

SKODA E PEUGEOT Il terzo e il quarto posto di giornata sono invece stati conquistati rispettivamente da Umberto Scandola e Guido D’Amore, con la Skoda Fabia R5 di Skoda Motorsport Italia, e da Paolo Andreucci e Anna Andreussi con la Peugeot 208 T16 R5 di Peugeot Motorsport Italia. Per Scandola, in considerazione dello strapotere Ford/Brc, il risultato va ritenuto positivo, accentuando anzi il rammarico per l’errore in gara 1 causa di un ritiro piuttosto “pesante” nell’ottica della classifica generale.

IL LEONE SI E' ADDORMENTATO Discorso diverso per Paolo Andreucci, che proprio nell’amato Friuli, gara di casa per Anna Andreussi, è costretto a cedere la leadership della classifica generale. Una prestazione limitata anche da alcuni problemi tecnici ai freni e ancora più alla valvola pop off che gestisce la pressione del turbo. Ma a parte questo, la sensazione è che Peugeot Motorsport Italia dovrà rimboccarsi le maniche per recuperare il gap tecnico che in questo momento sembra esistere in particolare nei confronti di Ford e del team Brc. Di certo, una situazione inedita dopo molti anni di autentico dominio.

MESCOLA MIGLIORE Sotto questo profilo, non è trascurabile in questa fase anche l’ottimo rendimento degli pneumatici Michelin, che equipaggiano Ford e Skoda, mentre Peugeot prosegue la sua ormai consolidata collaborazione con Pirelli.

GLI ALTRI Tornando alla gara, il quarto posto di gara 2 è stato ottenuto da un ottimo Alessandro Bosca, molto veloce e regolare con la sua Ford Fiesta R5, mentre tra i protagonisti mancati dobbiamo annotare Alessandro Perico e Mauro Turati, usciti di strada nel corso della Ps9, senza nessuna conseguenza fisica per loro, Michele Tassone e Alice De Marco, costretti al ritiro per problemi tecnici alla loro Peugeot 208 T16 e Simone Tempestini in coppia come sempre con Giovanni Bernacchini, attardati da una foratura al pneumatico anteriore destro nel corso della Ps8.

CAMBIO IN TESTA Se il Rally del Friuli Venezia Giulia abbia rappresentato una svolta decisiva per le sorti del Campionato Italiano Rally è ancora troppo presto per dirlo, di certo, per la prima volta quest’anno, Giandomenico Basso ha conquistato la vetta della classifica generale, fino ad ora appartenuta esclusivamente a Paolo Andreucci.  Una rincorsa partita da lontano, che lascia presagire una battaglia durissima in vista delle due ultime sfide: il rally di Roma Capitale, il 25 settembre e il rally Due Valli, il 16 ottobre. Tutto questo, senza dimenticare che anche Umberto Scandola e la Skoda sono assolutamente in corsa per il Tricolore, nonostante la parziale battuta d’arresto in terra friulana. Come sempre, w il rally….e non perdete tra poco l’appuntamento con le pagelle dedicate ai protagonisti del Campionato Italiano”

 

CLASSIFICA GARA 2 – 52° RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

  1. Basso/Granai  2) Campedelli/Fappani  a 1.3  3) Scandola/D’Amore  a 9.0  4) Andreucci/Andreussi a 12.6 

5) Bosca/Aresca a 45.2  6) Rusce/Farnocchia a 1.56.4

 

CLASSIFICA GENERALE DEL 52° RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

  1. Basso/Granai  2) Andreucci/Andreussi a 19.0  3) Campedelli/Fappani a 23.5  4) Bosca/Aresca a 1.54.2

 

CLASSIFICA DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY – PILOTI

  1. Basso 69.75 punti  2) Andreucci 67.50  3) Scandola 61.00

 

CLASSIFICA DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY – COSTRUTTORI

  1. Ford 94.25 punti  2) Peugeot 75.00 3) Skoda 62.50  

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