Autore:
Andrea Minerva

SI RIPARTE Gara 2 del rally Targa Florio, terza prova del campionato italiano. Per il nuovo regolamento si riparte da zero, tutti quanti. Dal primo all’ultimo, anche se nel frattempo una classifica generale continua ad essere conteggiata. Ma prima di perderci nel labirinto delle norme, dei commi e dei punti a capo, passiamo alle vicende agonistiche, quelle che ci interessano da vicino e con maggior fervore. Dopo il successo allo sprint finale in gara 1, Giandomenico Basso e il team Brc sono tra principali indiziati per il bis nel giorno di festa. Così come Andreucci, secondo a brevissima distanza. Tra i “molto attesi” anche Andrea Nucita e Umberto Scandola. Il primo perché corre in casa e il sabato ha sfoderato una prestazione doc, il secondo perché dovrebbe finalmente aver risolto i problemi di assetto e alla valvola pop off della Skoda Fabia R5.

IMPREVISTI Le prove speciali previste per la gara 2 del “Targa Florio” sono sei, e ben presto diventano cinque. Il primo passaggio della prova di Campofelice di Roccella è…sofferto, per usare un eufemismo. La gestione delle chicane artificiali porta via troppo tempo, e il primo dei tre passaggi previsti viene annullato. All’inizio della gara, nulla sembra cambiato rispetto al giorno precedente. Andreucci e Basso lottano a breve distanza, mentre Nucita e Scandola inseguono non troppo lontani. Un copione già scritto, almeno fino a quando i colpi di scena non iniziano a piovere come durante la stagione dei monsoni nell’Asia subtropicaleBasso e Granai non hanno ancora fatto in tempo a ripulire le tute dallo spumante della sera prima, che la trasmissione della Fiesta R5 alimentata a gpl, del team Brc, li abbandona sul più bello. Un ko pesante, non solo per il singolo risultato della gara, ma anche in ottica campionato, visto che fino a questo momento lo stesso Basso è apparso l’unico in grado di contrastare con qualche possibilità di riuscita, l’incedere sontuoso di Andreucci. E allora, a questo punto, vincono “Ucci” e “Ussi”, pensavano i più.

FIESTA A SORPRESA Eh no, troppo facile. Nella terza prova di giornata, la premiata ditta Nucita & Nucita, i fratelli Andrea e Giuseppe, con la Fiesta R5 della Twister Corse, iniziano a dettare legge. E lo fanno fino alla fine, vincendo in maniera splendida la seconda giornata di gara, con un vantaggio finale di 8 secondi e mezzo su Andreucci e Andreussi e la Peugeot 208 T16 R5 di Peugeot Sport Italia. Al terzo posto, chiudono invece Umberto Scandola e Guido D’Amore, alla guida della Skoda Fabia R5 di Skoda Italia motorsport, apparsa non ancora nel miglior stato di forma. Al quarto posto, Tempestini e Pulpea, con la Fiesta R5.

EDIZIONE SPECIALE Altra storia, invece, la classifica generale del rally, che lo ricordiamo, non porta punti per la classifica, ma formalmente assegna la vittoria finale. Per farla breve, l’edizione del centenario della “Targa Florio” se la aggiudicano Paolo Andreucci, 10 i successi per lui in questa gara, e Anna Andreussi, davanti ai fratelli Nucita e a Scandola e D’Amore, terzi.

RIASSUNTO Dopo l’appuntamento siciliano, la classifica generale del campionato italiano rally è la seguente:

  1. Andreucci/Andreussi 45,5  2) Basso/Granai 31,75  3) Scandola/D’Amore 30

Adesso, i protagonisti della serie rallystica tricolore sono finalmente attesi da due gare su terra: il rally dell’Adriatico, il 29 maggio e il rally di San Marino, il 10 luglio


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