Autore:
Simone Dellisanti

RALLY SAN MARINO Il prossimo weekend, più precisamente il 9 e il 10 luglio, prenderà il via il 44° Rally di San Marino che rappresenta un importante crocevia per conquistare il Tricolore nel Campionato Italiano Rally. Comincia infatti la seconda parte della stagione e tutti gli occhi sono puntati su Paolo Andreucci e Anna Andreussi che, a bordo della loro Peugeot 208 T16 di Peugeot Sport Italia, saranno chiamati a riscattare l'anonima prestazione della scorsa tappa nel Rally dell'Adriatico e a consolidare la propria leadership in campionato.

SCUOLA PEUGEOT Nel secondo e ultimo appuntamento sullo sterrato del CIR, saranno presenti anche Giuseppe Testa e Daniele Mangiarotti, portacolori del Peugeot Rally Junior Team che, conquistato il Campionato Junior nell’ultimo appuntamento dell'Adriatico, cercheranno di massimizzare il vantaggio sui diretti inseguitori.

UN PO' DI STORIA Sugli sterrati del Rally di San Marino, Peugeot può vantare risultati di rilievo ottenuti grazie alla Peugeot 104 ZS e soprattutto alla 505 Turbodiesel, che conquistò la prima posizione del Rally con Gianni Del Zoppo nel 1982. Nel 2002 arrivò la vittoria con Andrea Aghini a bordo della 206 WRC e infine fu Paolo Andreucci a mettere la firma sul gradino più alto del podio, nel 2009 e nel 2010, con la 207 Super 2000 e nel biennio 2014-2015 con la 208 T16. Successo replicato poi nel 2014.

LE DICHIARAZIONI

ANDREUCCI “Quello di San Marino sarà il secondo appuntamento del campionato su terra. Il San Marino è una gara storica del CIR, bella e con un’ottima organizzazione. Qui abbiamo sempre ottenuto dei buoni risultati e ci aspettiamo di fare meglio rispetto alla prova incolore dell’Adriatico anche se il numero uno in partenza ci penalizzerà nuovamente (Andreucci, come leader della classifica, partirà in testa al gruppo e dovrà "pulire" il tracciato)”. 

TESTA pilota Peugeot Rally Junior Team: “Il prossimo rally è una gara che non conosco, l’ho disputata solo una volta nel 2013, peraltro con un tracciato molto differente rispetto all’attuale. Il fondo più pietroso rispetto all’Adriatico sarà sicuramente più stressante per la nostra 208 R2. Proprio per questo dovremo prestare molta attenzione, il rischio di una foratura o di un errore in una gara, sulla terra, è molto alto. Dopo una lunga rincorsa, abbiamo conquistato il primato nella classifica generale, ora dobbiamo assolutamente cercare di aumentare il vantaggio sui diretti inseguitori”.

CARATTERISTICHE RALLY 

Fondo: Sterrato

Percorso totale: 805,78 km

Prove speciali cronometrate: 11, per un totale di 121,64  km 


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