Autore:
Andrea Minerva

CAMPEDELLI LEADER Un colpo di scena dietro l’altro, una doppietta sfumata dopo pochi chilometri, quella, possibile, di Paolo Andreucci, e una sola vera e propria conferma: Simone Campedelli. Il portacolori del team Orange1 Racing, con la Ford Fiesta R5, non ha sbagliato nulla mettendo insieme una prestazione straordinaria che gli ha consentito di centrare la vittoria nella gara 2 del Rally del Ciocco e di conquistare anche il prestigioso successo nella classifica generale. Il primo round della stagione sorride così al forte pilota romagnolo capace di mantenere un ritmo elevato senza mai commettere  errori. Una vittoria ampiamente meritata anche se gli avversari diretti si sono autoeliminati a causa di noie tecniche o errori di guida. Ma questo, e dobbiamo dirlo a chiare lettere, non toglie assolutamente nulla alla prestazione di Campedelli, l’unico costantemente in grado di mantenere il passo di Paolo Andreucci e di fare una netta differenza rispetto a tutti gli avversari. Chapeau!

ANDREUCCI KO Il nove volte campione italiano, dopo la bella vittoria in gara 1, aveva iniziato decisamente alla grande anche gara 2 del rally del Ciocco chiudendo davanti a tutti la prima prova speciale, la “Careggine” di circa 20km. Tutto lasciava presagire un nuovo, intenso duello con Campedelli, ma il motore della 208 T16 di Peugeot Sport Italia si ammutoliva improvvisamente nella prova successiva, la “Coreglia”. Un problema tecnico irreparabile che non solo ha precluso al pilota garfagnino la possibilità di guadagnare punti nella  classifica generale ma che costringerà i tecnici Peugeot ha lavorare rapidamente in vista del rally di Sanremo che si disputerà tra due sole settimane.

PODIO A SORPRESA  La debacle tecnica di Andreucci non è stata l’unica sopresa, seppur in termini negativi, della giornata. Appena pochi chilometri, era ancora la prima prova speciale, e  la rottura del differenziale anteriore della Skoda Fabia  R5 costringeva al ritiro Umberto Scandola, mandando all’aria i suoi piani di rimonta dopo una prima giornata decisamente difficile. Stessa sorte è toccata ad Andrea Nucita, anche lui alla guida di una Skoda Fabia R5. Il pilota siciliano stava contendendo la vittoria della seconda tappa a Simone Campedelli, ma in un eccesso di foga ha commesso un errore che lo ha costretto al ritiro. Peccato. E allora, tra i superstiti, vediamo chi è salito sul podio.Al secondo posto, sia di giornata, che della classifica generale, troviamo un ottimo Rudy Michelini con la Ford Fiesta R5.Una prestazione da applausi la sua, che non si è limitata a sfruttare i ritiri dei rivali ma che si è concretizzata in una gara tanto veloce quanto attenta, con tempi costantemente di rilievo e senza grosse sbavature. Davvero bravo! Questa gara, Rudy se la ricorderà per parecchio tempo, così come i suoi tifosi.

PERICO LOVES CIOCCO  Ancora una volta l’asfalto della Garfagnana sorride ad Alessandro Perico, alla sua prima gara con la Skoda Fabia R5. Il colpo di reni finale gli ha consentito di scavalcare Elwis Chentre, proprio nell’ultima prova, e di centrare così il terzo posto non solo nella classifica di giornata ma anche nella classifica generale del rally del Ciocco, quella che prende in  considerazione la somma dei tempi delle due tappe. Sull’asfalto, Perico si è confermato ancora una volta come uno dei piloti più veloci e consistenti del panorama rallystico italiano.

DALLA FINLANDIA CON FURORE Beh, forse il termine furore non si addice del tutto al diciassettenne Kalle Rovanpera, flemmatico e sereno come un veterano, e straordinariamente veloce alla guida della Peugeot 208 T16 di Peugeot Sport Italia. Il rookie del nord qualche problema lo ha avuto anche nella seconda tappa ma al di là di questo la fase di apprendistato relativa alla guida su asfalto sembra procedere speditamente. Questo enfant prodige farà parlare di sé.

PERCHE' SANREMO E' SANREMO Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano rally è fissato per il weekend da venerdì 31 marzo a domenica 2 aprile, sul palcoscenico di una gara tra le più celebri al mondo: il rallye di Sanremo. Tra i partecipanti ci sarà anche il pilota ufficiale di Hyundai Motorsport Hayden Paddon, che ha colto l’occasione della gara rivierasca come test e preparazione in vista del successivo Tour de Corse, quarto appuntamento del Mondiale Wrc. Di sicuro il forte pilota neozelandese troverà pane per i suoi denti, dovendo calarsi nella realtà di uno dei campionati nazionali più difficili, emozionanti e combattuti del panorama rallystico internazionale.

CLASSIFICA Dopo il 40° rally del Ciocco questa è la situazione del campionato: Campedelli 16,5 punti, Perico 11, Andreucci 7,5 , Chentre 6, Scandola 4, Rusce 3,5 , Ferrarotti 3.

 

 

 


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