Autore:
Simone Dellisanti

WEEKEND DIFFICILE Partiti in terza fila nella settima corsa del Campionato Italiano Gran Turismo 2017, i piloti Audi Sport Italia sapevano che la sfida del Mugello sarebbe stato un weekend difficile da affrontare. Infatti, il Team Audi Italia avrebbe dovuto scontare nel pit stop, l'handicap di tempo più alto di tutto lo schieramento, venti secondi dovuti alle belle performance di Monza.

PARTENZA IN SALITA E così è stato. Da una partenza non proprio impeccabile, Vittorio Ghirelli era tra quelli che ci rimettevano di più: partendo all'interno nella fila più lenta e problematica, da quinto sulla griglia transitava settimo al primo giro dietro alla Lamborghini Huracan di Matteo Beretta, che poi, il giovane pilota di Fasano, teneva a lungo sotto pressione. Quando, verso il nono, decimo giro sembrava ormai in grado di scavalcare il rivale, i doppiaggi restituivano al pilota lombardo un po' di margine che si portava fino al cambio pilota, che Ghirelli affrontava al dodicesimo giro.

DOMANI, LA RIVINCITA Ogni speranza di rimonta nella seconda parte della gara, con Benoit Tréluyer subentrato all'italiano, era destinata presto a ridimensionarsi a causa di una lunghissima fase di safety car, durata dal quindicesimo al diciottesimo passaggio. La neutralizzazione si concludeva quando mancavano ormai meno di nove minuti alla fine di una gara vinta dalla BMW M6 GT3 di Alberto Cerqui e Stefano Comandini, partiti dalla pole position. Quando la vettura staffetta rientrava ai box il tre volte vincitore di Le Mans era nono assoluto. La settima posizione assoluta finale (ma sesta della SGT3 Pro perché l'equipaggio vincente è una coppia Pro-Am) significa se non altro che l'handicap tempo per la gara di domani calerà da 20 a 5".


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