Autore:
Silvio jr. Suppa

FQ Non ha bisogno di presentazioni. E forse non aveva bisogno neppure di ritocchi, questa Mitsubishi di culto. Ma quegli artigli che da anni si incuneano nei terreni dei rally diventano più affilati anche sulla versione da strada. La FQ300 – così si chiama la Evo per il mercato anglosassone – adesso si trasforma in FQ330. E guadagna trenta cavalli, mentre i subaristi si preoccupano… RALLIART Sul significato delle due letterine non c’è molta chiarezza, tanto che in Italia la sigla è diversa, RS2. Ma per garantire che quei Tre Diamanti sono veramente taglienti la parola magica è un’altra: Ralliart. La divisione sportiva che ha sviluppato la sofisticata trazione integrale Lancer, capace non solo di ripartire la coppia fra i due assi – questo lo fanno tutti – ma anche fra i lati della vettura. Fino a gestire separatamente il momento torcente da dispensare a ogni singola ruota.

TRE-TRENTA La tre volumi in abito da gara mantiene tutte le caratteristiche che fanno esultare gli inglesi, dal cambio a sei marce alle sospensioni hard. E poi, naturalmente, il motore: un duemila da paura che supera agevolmente la potenza specifica dei cento CV/litro, sovralimentato da un turbocompressore con intercooler aria/acqua e assistito da tutta l’elettronica del caso. Sulla "trecentotrenta", anche da qualche chip in più.

SUPPLEMENTI

Perché l’elaborazione della Casa ha seguito quasi le specifiche di un tuner. Intervento sulla centralina innanzitutto, sull’unità di controllo di alimentazione e accensione. È stata aggiunta una scheda elettronica supplementare che misura il rapporto aria/benzina e regola il momento in cui scoppia la scintilla, come una centralina normale. Solo che in questo caso c’è un elemento extra, gli ingegneri hanno preferito questa strada alla rimappatura.

ESASPERAZIONE

Ma le modifiche al motore non hanno tutte il sapore del silicio. Un altro ritocchino è la ri-taratura della valvola wastegate, che sui turbo ha il compito di tagliare la pressione di sovralimentazione. Se la turbina soffia più forte, anche l’uscita dei gas di scarico risulterà accelerata: e dato che sono i gas ad azionare il compressore, il rischio è quello di raggiungere pressioni sempre più alte. Prima che il propulsore si trasformi letteralmente in un motore "a scoppio", deflagrando, interviene una valvola di sfiato. Che sulle auto comuni di solito è tarata sui 0,8 bar circa. Sulla Lancer FQ330 è a quota 1,4. Esasperata come la robustezza delle camere di combustione, probabilmente.

KITTATA

Ma il bello è che i proprietari di FQ300 possono fare tranquillamente l’upgrade alla loro vettura. Tutti i componenti sono aggiuntivi, quindi non resta che andare dal meccanico e attendere due ore per la preparazione completa. Previo pagamento, naturalmente, ma anche con la certezza di conservare candida e intatta la garanzia ufficiale. Il che non è poco per gli smanettoni abituati a dover rinunciare a quel pezzo di carta pur di poter kittare la loro bella.

IRRUENZA

Per reggere le maggiori prestazioni, alla Evo bastano i freni e la telaistica già previsti per la 300 cavalli. Agli appassionati invece non basterebbe neanche una confezione di tranquillanti formato famiglia. I numeri sono troppo irruenti: si parla di un’accelerazione 0-100 km/h in meno di 4,4 secondi.