La Mini Life Ball, la Mini che fa beneficenza, parla italiano di nuovo. Roberto Cavalli firma una Paceman dalla livrea cangiante
PEZZI UNICI La Mini Life Ball parla ancora italiano, per il secondo anno conscutivo. Dopo la Roadster del 2012, firmata dalla direttrice di Vogue Franca Sozzani, stavolta è toccato allo stilista Roberto Cavalli vestire la Mini per beneficenza, una Paceman one-off che porta avanti un’iniziativa inaugurata nel 2002 dalla Mini Charity e che negli anni ha visto protagonisti, tra gli altri, big italiani della moda del calibro di Diesel, Missoni, Ferré e Versace.
CANGIANTE La Mini Life Ball 2013 by Roberto Cavalli si caratterizza per gli effetti speciali: una non meglio precisata verniciatura iridescente capace di cambiare gradazione di colore – passando dal nero al marrone – a seconda degli effeti della luce sui pigmenti. Detto questo, non mancano i dettagli d’autore: dall’effigie della griffe sul tetto, che pare quasi sospeso per via della bordatura nera che lo circonda, alla firma dell’autore sparsa un po’ ovunque. il debutto ufficiale è avvenuto a Vienna, in occasione dell’apertura del nuovo store di Cavalli “Goldenes Quart1er”. Dopodiché questa Paceman modaiola è stata battuta all’asta all’Hofburg Palace, sempre a Vienna, in occasione del consueto gala di solidarietà a favore della lotta all’AIDS.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

















