Autore:
Fabio Cesare

Il tutto mentre a detta di un noto settimanale (il Salvagente) da gennaio dovrebbero scattare nuovi rincari dei premi. Già piovono le critiche da parte delle associazioni dei Consumatori: il Governo sarebbe stato più sensibile alle richieste dell’ANIA (l’associazione che raggruppa le compagnie) che alle istanze dei tartassatissimi automobilisti. Ecco le più importanti novità:

CID (Convenzione a indennizzo diretto) anche per le microlesioni

Fino ad oggi, quando capitava un sinistro, con la cosiddetta "constatazione amichevole" si poteva ottenere il risarcimento dalla propria Assicurazione soltanto dei danni materiali, cioè quelli all’automobile. Se l’automobilista si feriva anche lievemente, era necessario chiedere i danni all’Assicurazione della controparte, che aveva torto. E qui iniziavano i tormenti: medici legali, avvocati, tratta delle vacche con il liquidatore della compagnia. Di qui i costi insostenibili che hanno fatto lievitare i premi.
Nel nuovo assetto
della RC Auto è prevista una convenzione per ottenere subito, dalla propria Assicurazione, i danni per le cosiddette "microlesioni" fino al 5% di danno biologico: in pratica vengono compresi i colpi di frusta e i piccoli acciacchi.
C’è un neo in questa nuova disposizione, che ha fatto infuriare non poco le Associazioni di consumatori: il pagamento diretto dei danni è limitato all’"indennizzo" e non è una forma di risarcimento. Ciò sta a significare che le Assicurazioni pagheranno importi meno consistenti di prima, ma immediati. Liberi poi gli automobilisti di chiedere di più all’Assicurazione di chi aveva torto nel sinistro. Il risultato è un sistema meno oneroso per le assicurazioni e meno redditizio per i danneggiati, ma sicuramente nel senso di abbassare i costi nel sistema assicurativo.

Carrozzerie convenzionate

Fino ad oggi bisognava portare l’automobile da un carrozziere e poi bisognava pagarlo con il risarcimento dell’assicurazione. Nel nuovo provvedimento è previsto che per i danni ai veicoli venga apprestato un sistema di carrozzieri e meccanici convenzionati con l’Assicurazione, in grado di riparare direttamente i danni. Anche qui ci saranno meno passaggi e quindi meno costi, ma il rischio, lamentano i consumatori, è che si crei un sistema di carrozzieri monopolisti poco motivati: in tal modo si metterebbero in circolazione autoveicoli riparati in economia capaci di costituire un vero e proprio rischio per la circolazione. Rimane comunque l’alternativa fai da te, dal carrozziere di fiducia, che però diventa meno conveniente.

Spese legali addio e furbi in galera

Per rendere più trasparente la gestione dei sinistri è cambiato il quadro di riferimento degli illeciti penali connessi alle truffe in danno delle Assicurazioni. Non solo, ma è anche previsto che il danneggiato non possa chiedere il rimborso delle spese legali sostenute prima dell’offerta della compagnia. In pratica, ciò significa che gli avvocati potranno essere pagati per richiedere una somma superiore all’offerta, circostanza che può rendere meno conveniente il loro intervento.

Il provvedimento, nella sua veste definitiva, entrerà in vigore da marzo 2002: poi, ci vorrà ancora molto tempo per saggiarne gli effetti sui premi delle R.C. auto. Per ora, non rimane che pagare il conto.