Autore:
Gilberto Milano

Dai calendari cult con le immagini d'autore di slpendide modelle discinte, all'ingresso nel luccicante mondo della moda: la Pi relli debutta in passerella con una linea di prodotti dal nome indimenticabile, P Zero. Da questa primavera, la "scarpa" più famosa del mondo non coprirà solo le estremità delle supercar più affascinanti, ma anche i piedi delicati di un esercito di fedelissimi del marchio milanese, primi fra tutti gli automobilisti legati a questo nome da ovvie ragioni.

Si comincia infatti con la P Zero Acqua, una scarpa sportiva realizzata con pellami e tessuti impermeabili. Poco importa però che siano colorate di rosso, blu, crosta o bianche, resistenti a ogni tipo di trazione e abrasione, con particolari costruttivi derivati dalla tecnologia dei cavi di trasmissione di casa: la differenza la farà quel segno che lasceranno sul terreno, quell'impronta unica e distintiva della loro suola di gomma, scolpita come un pneumatico.

Un po' come i piedi di Ronaldo quando a braccia aperte

guardava lo splendido panorama di Rio dalla cima del Pan di Zucchero. Per mantenere efficiente la "presa", infatti, ogni paio sarà accompagnato da uno speciale kit di manutenzione della preziosa suola.

Le costruirà su licenza la marchigiana Zeis Excelsa, già produttrice delle scarpe Dokstep e costeranno intorno ai 175 euro. In Italia si potranno acquistare in 120 negozi, ma per il 2002 sono previsti solo 15 mila paia in tutto.

In autunno debutterà invece il giaccone-parka P Zero Aria, in cotone gommato per l'esterno, collo staccabile in lana, bottoni a sgancio rapido, spacchi posteriori per agevolare la guida, tasconi esterni, scaldamano, portacellulare e numerose tasche interne. Lo stile sarà informale, come tutta la produzione che seguirà, dai pantaloni alle giacche, alle bluse. Licenziataria sarà la Allegri di Empoli, già partner di Giorgio Armani. Insomma, qualità e stile sono assicurati.

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