Autore:
Marco Rocca

RC AUTO 2.0 C’era chi lo incollava nei punti più strani del parabrezza o chi lo attaccava su quel vetro minuscolo vicino al finestrino anteriore. Se ne vedevano di ogni, anche chi, in barba a tutti, lo aveva attaccato sul lunotto. Sto parlando del caro vecchio tagliandino dell’assicurazione, che dal 18 ottobre non rivedremo più. Gente, è scattata l’ora dell’assicurazione 2.0, che non prevede l’obbligo di esporre il tagliando RC auto. Ma cosa cambia?

TRUFFALDINI A CASA! La questione alla base di questa piccola rivoluzione digitale, dopo quella del certificato di proprietà (che è diventato virtuale), è quella di smascherare i furbetti che, con una banalissima fotocopia ritoccata, falsificavano il tagliandino. Giusto per la cronaca ci sono circa 4 milioni di auto prive di copertura assicurativa che circolano in Italia. Ora i loro proprietari non avranno più vita facile, con la possibilità per le Forze dell'Ordine di fare  controlli veloci e immediati. Come?

LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE Ora diventano possibili controlli incrociati fatti attraverso la targa dell’auto grazie all’archivio elettronico delle Forze dell’Ordine che consentirà di risalire in tempo reale al proprietario del veicolo e di scoprire con chi è assicurato e fino a quando. Il nuovo sistema di verifica si basa sulla banca dati unica per le polizze di assicurazione gestita dalla Motorizzazione civile: ora le compagnie hanno l'obbligo di comunicare, in tempo reale, le informazioni sulle nuove coperture o sui rinnovi.

GRANDE FRATELLO A questo punto è importante ricordare che il tagliandino RC non verrà consegnato quando si stipula o si rinnova la polizza. Motivo in più che consentirà di circolare da subito dopo la firma del contratto, senza dover più attendere il tagliando provvisorio. Gli occhi che ci guarderanno 24 ore su 24 saranno quelli sempre vigili delle telecamere ZTL, degli autovelox ma anche dei caselli autostradali o dei Tutor, senza che sia necessaria la presenza sul posto delle Forze dell'Ordine.

E IN CASO DI INCIDENTE? Nulla di più facile: la compilazione dei moduli si semplifica perché l’importante è annotare (oltre alle generalità del guidatore), il numero di targa del mezzo coinvolto, per poi comunicarlo alla propria assicurazione. Ad ogni modo - per completazza - tenere una copia della polizza può facilitare il riconoscimento delle assicurazioni delle auto coinvolte. E ora la fatidica domanda: cosa si rischia a farsi beccare senza assicurazione? I multoni, sono salati e variano da un minimo di 841 a un massimo di 3.287 Euro. Uomo avvisato...


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