Autore:
Isabella Galli

TRENTA CANDELINE Compie trent’anni la Shell Eco-marathon Europe, uno dei più importanti eventi internazionali dedicati ai veicoli ecologici, la cui edizione 2015 è in programma a Rotterdam, dal 21 al 24 maggio. Inaugurata nel 1985 da Shell con l’obiettivo di sostenere nuove sfide nella ricerca di soluzioni e di tecnologie green in grado di soddisfare il crescente fabbisogno energetico globale, la maratona è riuscita in tutti questi anni a sensibilizzare i giovani sulle tematiche del rispetto ambientale e del rinnovo energetico. Vince, infatti, chi percorre più chilometri con un litro di carburante (o con l'equivalente di un 1 kWh).

COME ERAVAMO Dalla prima edizione molte cose sono cambiate. In primis il circuito, che non è più il Paul Ricard di Le Castellet ma quello urbano di Rotterdam. Le categorie in gara, inoltre, sono diventate due, Prototipi, dove negli anni si sono sfidati i veicoli più futuribili, e Urban Concept, più moderna, legata al concetto di mobilità urbana.

DI BENE IN MEGLIO Ciò che più è cambiato, però, sono i veicoli e le tecnologie utilizzate per la loro progettazione e per la loro realizzazione. Se inizialmente i veicoli erano in legno e fibra di vetro e il team vincitore della prima gara, lo svizzero Team Henry, riuscì a percorrere col suo Prototipo 680 km con un litro di carburante, oggi i veicoli sono costruiti in alluminio e fibra di carbonio, fino alla stampa 3D, e hanno design davvero rivoluzionari. Nel 2014 il team francese Microjoule La Joliverie, già più volte vincitore della categoria Prototipi, è arrivato a coprire ben 3.314,9 km.

CHE VINCA IL MIGLIORE Delle duecentotrenta squadre in gara quest’anno, otto saranno quelle italiane, provenienti da sei Università e Istituti Tecnici, più o meno equamente suddivise tra le due categorie. Sicuramente la creatività e la fantasia per cui gli italiani sono famosi in tutto il mondo faranno parlare di sé anche in questa occasione. Ci auguriamo che almeno una possa salire sul podio.


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