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Luca Cereda (foto: Tom Vack)

Più leggere ed essenziali sono, meglio è; a patto che siano anche resistenti. Dalle auto da corsa alle sedie la filosofia progettuale può essere la stessa, e questa R18 Ultra Chair Public Beta, prototipo di una sedia rivoluzionaria, ce lo dimostra. Per progettarla hanno unito le teste nientemeno che esperti del Centro Costruzione Audi e designer Clemens Weisshaar e Reed Kram. Il risultato lo potrete toccare con mano dal 17 al 22 aprile a Palazzo Clerici (Milano), dove la R18 Ultra Chair sarà esposta insieme alla Audi R18.   

Della R18 che ha vinto la scorsa edizione della 24 Ore di Le Mans, la R18 Ultra Chair Public Beta riprende il concept di architettura leggera e alto resistenziale e ne condivide alcuni materiali costruttivi. Su tutti la fibra di carbonio, utilizzata sia per il telaio della vettura da corsa, sia per la seduta della sedia. In aggiunta, questo prototipo si forgia su altri due elementi essenziali: lega di alluminio, utilizzata per fare le gambe, e un insieme di carbonio e caucciù, che costituiscono invece lo schienale.

Il bello sarà, però, saggiarne di persona le capacità resistenziali. A tal proposito a Palazzo Clerici sarà allestita un’installazione, grazie alla quale i visitatori, prendendo posto sulla sedia, potranno vedere in tempo reale – attraverso una simulazione video- le forze esercitate da loro stessi sulla struttura della sedia. Il tutto visualizzandole come pseudo colori che cambiano di intensità riuscendo a riprodurre anche le minime sollecitazioni. Al termine dell’esposizione della R18 Ultra Chair Public Beta a Milano, le misurazioni registrate verranno analizzate e sfruttate per realizzare la versione finale e ottimizzata della sedia, che verrà presentata il prossimo dicembre al Design Miami.