Autore:
Luca Cereda

BELLE SPERANZE Lavorare in Ducati o in Lamborghini: chi direbbe di no? Figurarsi in Emilia Romagna, dove i giovani crescono a pane, bielle e pistoni. Se non è come far gol per la squadra del cuore, poco ci manca.

IN PRIMA LINEA In futuro potrebbero riuscirci, malgrado la crisi, alcuni dei 48 giovani bolognesi studenti di istituti tecnici che hanno da poco iniziato un apprendistato nei Training Center Lamborghini e Ducati nell’ambito della seconda fase del progetto di formazione Desi, acronimo di Dual Education System Italy. Fino a ieri questi ragazzi hanno faticato chini sui libri, a scuola; ora si tratta di mettere in pratica le competenze acquisite e diventare dei tecnici sul campo. Materia clou del tirocinio è la meccatronica: ci si concentra sull’interazione tra meccanica e chip, sempre più cruciale nelle auto e moto moderne, specialmente in quelle altamente prestazionali. Ma facendosi le ossa a Sant’Agata piuttosto che a Borgo Panigale, i partecipanti al Desi impareranno soprattutto le tecniche di lavoro nelle linee di assemblaggio. Nel Training Center Lamborghini, ad esempio, si ricreano alcuni del processo di assemblaggio di una Huracán. In Ducati, addirittura, alcune delle sessioni di training si svolgono direttamente nelle linee di montaggio, fianco a fianco con i gli specialisti delle Rosse.

CHE COS’E’ IL DESI? In sostanza, il Desi permette di alternare lo studio negli istituti tecnici (in questa prima sperimentazione sono stati coinvolti l’Aldini Valeriani e il Fioravanti di Bologna) a periodi di training on the job nelle aziende. E’ quella che in Germania chiamano formazione duale, e che i tedeschi praticano da anni favorendo una proficua integrazione tra scuola e impresa. In Italia, a riguardo, c’è ancora molto da imparare, e quello di Ducati e Lamborghini, in collaborazione col Ministero dell’Istruzione e l’Ufficio regionale scolastico dell’Emilia Romagna, è solo un primo passo.

E DA GRANDE? Ventiquattro in tirocinio con le Lambo, altrettanti impegnati sulle due ruote, i partecipanti al Desi sono selezionati in base al merito ma sono soprattutto giovani con limitate possibilità di accesso all’istruzione superiore. Potenziali quote di dispersione scolastica, direbbero gli studiosi. Tutti hanno conseguito una qualifica professionale triennale e hanno poi deciso di proseguire con altri due anni di formazione tra scuola e azienda, per acquisire, nella fattispecie, competenze tecniche e professionali come Tecnico Meccatronico per il settore auto (o moto) e Operatore CNC. Alla fine del percorso, che rilascia un diploma riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna, la palla tornerà a loro. Dovranno scegliere se inserirsi direttamente nel mondo del lavoro o continuare a studiare.