Autore:
Marco Milano


TUTTI INTORNO A NOI
Gonfi di petto, sgonfi di piede: secondo Assogomme la metà circa delle vetture che circolano in Italia viaggia con pneumatici "sotto gonfiati". Non solo, il 12% presenta danneggiamenti evidenti e il 2,3% viaggia con pneumatici non conformi alla carta di circolazione. C'è di che preoccuparsi ogni volta che ci si mette in viaggio, non tanto per noi, che siamo diligenti..., quanto per chi ci circola intorno. Come se in molti non sapessero che il pneumatico rende stabile il mezzo, permette una corretta frenata, garantisce la sicurezza di chi guida e dei suoi ospiti. 

PROVARE PER CREDERE Sembrano ovvietà, ma i sondaggi danno una fotografia poco incoraggiante dell'italiano medio al volante: per la maggior parte degli automobilisti infatti le gomme dell'auto sono sempre a posto, la stragrande maggioranza si degna di controllarli una volta ogni sei mesi, molto meno dei livelli di acqua, olio, e delle pastiglie dei freni. E dire che anche le gomme sono
molto importanti, come ha dimostrato una serie di test organizzati da Assogomme e Federpneus sul circuito di Varano de' Melegari,
evidenziando i rischi connessi al viaggiare con pneumatici non a norma (basta uno sgonfiaggio del 30% per rendere la vettura incontrollabile).

I TRE COMANDAMENTI E' importante quindi verificare costantemente la pressione delle gomme e provvedere al loro corretto gonfiaggio secondo le indicazioni della casa produttrice dell'auto, l'unica ad avere effettuato tutti i test necessari per consegnarci la vettura più sicura possibile. A questo punto i consigli di Assogomme e Federpneus sono semplici e chiari:

controllare la pressione ogni mese o prima di lunghi viaggi, e sempre a freddo, poiché a caldo si riscontrerà necessariamente un incremento di pressione rispettare i valori di pressione prescritti dal Costruttore e riportati sul librettonon dimenticare, ove prevista, di controllare anche il gonfiaggio della ruota di scorta.


OCCHIO AI DOSSI Un controllo assiduo
permette di individuare le conseguenze di urti e deformazioni del pneumatico, garantendo sempre il massimo della sicurezza. Viene invece sconsigliato vivamente, per quanto possibile, di salire su marciapiedi, prendere in pieno buche o dossi artificiali, tutti urti che sottopongono le gomme a stress e aumentano la possibilità di danni pericolosi.

PORTAFOGLI SGONFI Col prezzo della benzina a 1,60 euro al litro, inoltre, quel 50% di automobilisti che circola con i propri pneumatici sgonfi non sarà lieto di sapere che oltre a garantire una maggiore sicurezza, un pneumatico correttamente gonfiato fa consumare meno benzina. Senza scordarsi che circolare con pneumatici sgonfi non è reato mentre con pneumatici usurati sì. Buone vacanze...


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