Autore:
Gilberto Milano

VERO O FALSO? Da prendere con le dovute cautele: non è la prima volta che uno scoop si sgonfia dopo poche settimane. Ad Autocar, prestigioso settimanale d’Oltremanica giurano però che di immagini definitive si tratti, e che così vestita la business class BMW entrerà in produzione. Crediamoci anche noi.

IL SOLITO CHRIS Sulla firma non ci sono dubbi, è quella di Chris Bangle, lo stilista americano a capo del design di Monaco. Impossibile sbagliare. Tipico il vestito sfaccettato introdotto con la Serie 7 e riporposto, riveduto e corretto sulla Concept CS1 presentata a Ginevra in marzo. Quindi, un muso importante, a sviluppo verticale, con un cofano solcato da due linee tondeggianti che tendono a incontrarsi avvolgendo la calandra fino a inserirsi nella presa d’aria anteriore. Dalla CS1 sono ripresi i due ovali di dimensioni maggiorate, più alti, scuri, separati dal cofano e integrati nel paraurti. Alle estremità i due fari, sempre di foggia rettangolare ma di dimensioni ridotte rispetto al passato, che si prolungano fino a inserirsi nella fiancata seguendo l’andamento curvo dello spigolo anteriore.

LA SOLITA CODA Profilo da coupé per il tetto e linea di cintura alta per la fiancata, che ripropone anch’essa quanto anticipato sulla CS1, con le pareti dominate dagli archi dei copriruota e da uno sbalzo pronunciato appena sopra la linea delle maniglie. Chiude il tutto uno dei simboli della discordia tra lo stilista Usa e gli appassionati Bmw più legati alla tradizione della Casa: la coda, fotocopia di quella della Serie 7. Della vecchia Serie 5 resterebbero le dimensioni (4775 mm la lunghezza e 1800 la larghezza) con un passo che si allunga di 50 mm per dare più spazio ai passeggeri posteriori.

POMELLO D'ACCIAIO All’interno riappare il controverso iDrive, il manopolone sul tunnel centrale da cui si accede alle oltre 300 funzioni elettroniche disponibili sulla Serie 7 e che saranno traslate pari pari sulla 5. Tra le novità tecniche, l’Active Front Steering, un sistema elettronico di controllo della sensibilità dello sterzo in base alla velocità; il Dynamic Drive System che adatta le sospensioni in base alle condizioni di guida e del manto stradale, e tutta la serie di controlli elettronici già presenti su tutte le Bmw.

MOTORI MODERNI Sotto il cofano dovrebbero inizialmente esserci cinque motori benzina e tre diesel. per i primi si tratta di un quattro cilindri di 2.0 litri, due sei cilindri, rispettivamente di 2.5 e 3.0 litri, e due otto cilindri di 3.6 e 4.4 litri. I tre diesel, tutti appartenenti alla seconda generazione dei common rail bavaresi, saranno: un quattro cilindri 2.0 litri e due sei cilindri di 2.5 e 3.0 litri. Tutti i motori saranno accostati a un nuovo cambio manuale a sei rapporti o all’automatico a sei rapporti già visto sulla Serie 7.

LE ALTRE 5 Prevista per il 2004 la versione Touring mentre si dovrà attendere fino al 2005 per la M5 che, si  vocifera, avrà in dotazione un V10 di 500 cv.


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