Si parte con il profilo inferiore del paraurti frontale con tanto di presa d’aria integrata, i passaruota bombati in tinta con la carrozzeria, le minigonne laterali, i cerchi in alluminio da diciotto pollici. La mini di Germania si schiaccia a terra di 30 millimetri, grazie al nuovo assetto e alle sospensioni ritarate, mentre la vista posteriore è incattivita dalla doppia coppia di terminali di scarico che sbucano dal paraurti.

Il tocco magico di Hamann Motorsport riservato a cilindri, pistoni e centralina,

ha portato a un aumento della cavalleria che se per la Cooper si quantifica in una quindicina (si passa da 115 a 130 cv), diventano 25 per la One (che arriva a 115 cv con una coppia di 160 Nm): tradotto, oltre 210 orari per la più tranquilla e ago sopra i 230 per la vispa. Solito alluminio per l’abitacolo, con il volante in pelle a doppia colorazione.

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