Autore:
Fabio Cesare

Dopo qualche esperimento in altre città italiane, Legambiente e del Touring Club hanno iniziato da qualche mese a proporre il car sharing a Milano, con l’obiettivo di ridurre i problemi di parcheggio, di inquinamento e di congestione del traffico. In pratica, associandosi al servizio si può disporre di una Smart, una Punto o di una Multipla. Si pagano centocinque Euro per l’iscrizione, 28 centesimi a chilometro e 1, 6 Euro all’ora. Di notte (tra le 24 e le 6), non si paga la tariffa Oraria.

Un pizzico di galanteria: sono previsti sconti per le donne negli orari serali. La manutenzione, l’assicurazione, e addirittura la benzina sono a totale carico dell’organizzazione, anche se sull’auto è disponibile una carta di credito carburante per fare rifornimento in caso di necessità. Il pagamento del noleggio viene effettuato ogni fine mese, come una bolletta.

Sono previste diverse agevolazioni

, dalle riduzioni per chi raggiunge una quota di utilizzo mensile; per chi presenta nuovi soci, per chi fa il pieno all'auto prima di riconsegnarla. Tariffe speciali per i noleggi lunghi, i week end e per le famiglie. In un Paese in cui il senso civico non brilla tra i primi valori, è ovvio che vengano puniti gli abusi: penali per chi rovina le macchine, per chi consegna l’auto in ritardo e per chi prenota ma poi rinuncia.In caso di incidente non c’è neanche la seccatura della constatazione amichevole: una polizza Kasco copre tutti i danni, ma è previsto il versamento di un cauzione a copertura della franchigia dell’assicurazione. Sono previste soluzioni personalizzate per le aziende che vogliono utilizzare questo sistema per il loro parco macchine.

Nell’immediato sono innegabili i vantaggi di un uso così razionale dell’auto:

niente più preoccupazioni per pagare l'assicurazione o il bollo, niente più promemoria per la revisione dell'auto o per il bollino blu. Niente più tempo perso in riparazioni o nella manutenzione dell'auto. Nessuna coda ai distributori di benzina e la macchina è sempre pronta e pulita, e in ordine.

Inoltre è previsto l’allestimento di aree di sosta dedicate ai soci in tutta la città. Infine, il risparmio: se si percorrono meno di diecimila chilometri, assicurano gli organizzatori, con il car sharing si possono risparmiare anche tre milioni di vecchie lire.

Ma il car sharing non è un’iniziativa commerciale e nasconde motivazioni etiche di indubbio spessore: nell’uso più consapevole e motivato dell’auto si annida la vera anima del progetto, che si propone di diminuire le auto in circolazione, di renderle più efficienti e meno inquinanti.

Secondo uno studio dell’OCSE, l'Organismo per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, reso noto da Milano car sharing, la velocità delle automobili nelle città è inferiore a quella di un mezzo a trazione animale. Finché non diminuiranno i veicoli nelle strade, le automobili saranno sempre bolidi con le zampe di tartaruga. Eppure, nessuno se ne accorge e nelle grandi città il numero di veicoli aumenta sempre.

Con il filtro della prenotazione il car sharing si propone di far usare la macchina soltanto quando serve davvero: in tal modo le auto in città sarebbero meno e diminuirebbe la circolazione, insieme al traffico, agli agenti inquinanti e all’ansia del parcheggio. Con meno auto la circolazione si fluidificherebbe e la velocità di scorrimento dei mezzi potrebbe tornare accettabile.

Queste ragioni hanno spinto il Governo a stanziare 5,1 milioni di Euro

per potenziare il sistema dell'auto in multiproprietà nei Comuni di Venezia, Torino, Genova, Modena, Bologna, Firenze, Brescia, Roma, Roma, Parma, Reggio Emilia e per la Provincia di Milano. C’è da aspettarsi che l’iniziativa si diffonda presto in tutte queste aree.

Come si aderisce.

Per ora l’iniziativa ha ottenuto una cinquantina di adesioni, ma il piano prevede una diffusione a macchia d’olio: gli effetti benefici del car sharing si possono apprezzare in proporzione alla sua diffusione tra gli automobilisti.

Gli interessati possono richiedere informazioni al numero 02 45 475 777 oppure inviare una mail all’indirizzo info@milanocarsharing.it. Per saperne di più sull’iniziativa di Milano car sharing, è sufficiente collegarsi al sito www.milanocarsharing.it, dove si può richiedere l’apertura di un parcheggio di auto in multiproprietà nella propria zona.