Autore:
Ronny Mengo

Da dire che le signore impellicciate - alle quali la monovolume stellata fa l’occhiolino da sempre – non hanno probabilmente nessuna intenzione di indossare i guantini da gara. Non starebbero bene con il visone. Quindi ci può anche stare la cavalleria (103 kW), nonostante strida un po’ con i cerchi in lega leggera da diciassette pollici o il bodystiling griffato AMG.

Si dovrà attendere fine marzo per vedere dal vivo la 210 Evolution, nelle due versioni di carrozzeria (lunga e corta). E per vedere l’effetto che fanno i dettagli sportiveggianti che la agghindano. Lo spoiler anteriore con i fendinebbia integrati, la griglia del radiatore rivista, le minigonne in tinta, i cerchi a sette razze, la coppia di terminali di scarico.

Del propulsore nuovo si è detto: la coppia massima sarà di 205 Nm a 400 giri al minuto, per una velocità massima che annienta la soglia dei 200 orari (203 km/h) e un’accelerazione da zero a cento in 8,2 secondi. Consumi dichiarati di 7,9 litri di benzina per percorrere cento chilometri, con emissioni che sottostanno alle normative Euro4.

Ritoccati, ovviamente, assetto (le sospensioni sono più rigide) e impianto frenante, con i dischi anteriori non solamente ventilati ma perforati, per ottimizzare la risposta anche su strade bagnate. Pelle grigia, Alcantara e alluminio per gli interni. Non ci sarà la coppietta Hakkinen a fare lo spot, vista la decisione di Mika di appendere al chiodo volante e contratto con Stoccarda. Scommesse per i successori sul set.