Autore:
Simone Coggi

FATE IL VOSTRO GIOCO E’ stata presentata un mese e mezzo fa, al Salone di Francoforte, ed ha lasciato tutti a bocca aperta, interrogandosi su quale sarebbe stato il reale posizionamento di mercato ed il prezzo definitivo. Le indicazioni sul prezzo erano, finora piuttosto vaghe, e gli indizi contrastanti. Se si guardava al fascino ed al blasone di quel tridente incastonato come un gioiello in mezzo alla prominente calandra, ci si sarebbe potuti aspettare valori inavvicinabili. Da Ferrari, per capirci, ed il paragone non è nemmeno peregrino, vista la

parentela che intercorre tra i due marchi.

CENTRO! E invece ecco la cifra, vezzosamente superiore alla barriera dei centomila Euro. La nuova Quattroporte costerà 103.600 Euro, tutto compreso, inclusi la garanzia totale, l'assistenza stradale il programma di manutenzione ordinaria per tre anni e l'accesso ai servizi esclusivi Maserati. Esattamete al centro della bagarre che vede coinvolto il gotha dell’automobilismo mondiale. Anglo-tedesco, per essere più precisi, con qualche outsider dagli occhi a mandorla. Alcune sono più a buon mercato, altre costano di più – a volte anche di parecchio. Nessuna può però vantare una linea disegnata da Pininfarina, un motore da 400 cavalli parente stretto del

V8 di casa Ferrari e i natali nobili di cui sopra.

QUEL CHE C’E’ E poi ci sono tutti gli accessori che si possano legittimamente desiderare per 103.000 Euro. Ci sono le rifiniture in pelle Poltrona Frau e legni pregiati a scelta, sedili elettrici davanti e dietro, sedili posteriori con riscaldamento, ventilazione e massaggio, sensori di pioggia per i tergicristalli e di buio per i fari, tra l’altro del tipo bi-xeno con lavafari, un sistema multimediale Blaupunkt con display da 6,5" anche per il navigatore GPS, impianto stereo Bose con una miriade di casse, vetri laminati che riducono il rumore e la temperatura dell’abitacolo. E poi la possibilità di personalizzare il personalizzabile, a seconda dei gusti. Concorrenti? Ce n’è in abbondanza, sono tutte diverse, e molto, molto agguerrite. Vediamo.

AUDI Per avere i cinque anelli sul cofano non si arriva nemmeno a centomila. L’A8 si ferma 10.000 Euro prima con la otto cilindri a trazione integrale, a passo allungato. Vanta la carrozzeria di alluminio, una linea moderna, teconologie avanzatissime e soprattutto la trazione integrale, ottima per scappare senza indugio se si è circondati da curiosi o da fans… Ha dalla sua anche il vantaggio dell’understatement (potrebbe essere scambiata per una A6 cresciutella) e il fatto che con la cifra risparmiata ci si potrebbe comprare una Panda, ulteriormente invisibile. Però, andiamo, spendiamo duecento milioni e non lo vogliamo fare neanche sapere?

BMW Si sale con il prestigio, sotto certi punti di vista. Ma qui è senz’altro questione di gusti, perché la linea della Serie 7 non è di quelle che lasciano indifferenti. O la si ama o la si odia. Qui i prezzi possono essere molto più bassi (con 88.000 euro ci si mette in garage una 745 L col V8 da 333 CV), o molto più alti: la dodici cilindri 760 con 445 CV costa un bel 121mila Euro, e ci si trova proiettati nel mondo di petrolieri e capi di stato.

MERCEDES Un classico, cosa dire di più? "Il" macchinone per eccellenza, adottato da chiunque abbia quel "minimo" di potere e di denaro per esercitarlo. La S500 è di poco inferiore a 100.000 Euro, personalizzabile in tutto e per tutto, mentre la S600, con il 12 cilindri da 500 cavalli e 137.000 Euro non lascia spazio a repliche. Può, addirittura, essere considerata una scelta scontata: fatevi un giro a Ginevra o Bruxelles (per non parlare di Stoccarda, ovviamente) e vi usciranno dagli occhi.

JAGUAR Altra nazionalità, altro sapore. Non maggiore prestigio, ma certo un "profumo" di lusso che non trasuda dalla perfezione tedesca. Il giaguaro sul cofano potrebbe essere il marchio più affine per molti versi al tridente: sportività con eleganza, un’aura nobile che non si compra con i microchip e la tecnologia (qui i tedeschi sono – forse – imbattibili), né con i cavalli. Che però ci sono: la XJ 4.2 Super sfoggia un otto cilindri da 390 CV, ad un prezzo di poco superiore a quello dell’italiana, se 7000 Euro possono essere considerati pochi. La lotta sarà senza dubbio serrata.

RESTO DEL MONDO E poi ci sono gli outsider: con 15.000 euro in meno, una Lexus LS430 regala molte delle sensazioni delle sopracitate berline, senza però gonfiare l’ego del prorietario in maniera significativa; oppure con una cifra uguale alla Maserati si potrebbe entrare in possesso di una Porsche Cayenne Turbo S. Una scelta altrettanto anticonformista, forse, con il vantaggio di poter scalare altre vette, oltre a quella del successo che evidentemente si è già conquistata. Oppure si potrebbe prendere una dozzina di Smart, se si ha una famiglia numerosa...