Autore:
Emanuele Colombo

TROPPE SCORTE Maserati chiuderà le sue fabbriche di Grugliasco e Mirafiori fino a metà gennaio per ridurre le scorte, riporta Automotive News Europa. Lo stabilimento di Grugliasco, che costruisce le berline Ghibli e Quattroporte, riaprirà il 15 gennaio. La produzione del Suv Levante a Mirafiori verrà interrotta dal 20 dicembre al 15 gennaio. L'impianto di Modena, dove nascono Granturismo e Grancabrio, riprenderà la produzione l'8 gennaio.

VENDITE IN CALO Federico Bellono, responsabile del sindacato FIOM per l'area torinese, avrebbe dichiarato che la produzione sta rallentando e gli investimenti in nuovi modelli sono in attesa. Le vendite di Maserati starebbero infatti rallentando in Cina e la sostituzione della Granturismo sarebbe stata ripetutamente ritardata. FIOM prevede comunque che quest'anno Maserati produrrà 43.000 vetture: più di quante ne abbia costruite nel 2016.

TRA LUCI E OMBRE Il quadro mostra luci e ombre, con le vendite del Tridente che nei primi 9 mesi del 2017 hanno registrato una crescita del 40 per cento, ma un calo di Levante a fine anno più consistente del previsto. Il piano industriale comunicato da Sergio Marchionne per il marchio prevedeva tre nuovi modelli per portare le vendite a 75.000 auto nel 2018: l'Alfieri Coupé e Cabrio in sostituzione di Granturismo e Grancabrio e un modello speciale, ma è improbabile che il gruppo riesca a ultimare queste novità in tempo per sostenere le previsioni.


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