Autore:
Paolo Sardi

A VOLTE RITORNANO In questi giorni la Lotus sta continuando a far parlare di sé, al di là dei risultati sportivi che ottiene nel Campionato del Mondo di Formula 1. La notizia del giorno è che Lotus Exige R-GT ha ottenuto finalmente l'omologazione Fia R-GT ed è pronta a partecipare al Rali Vinho da Madeira 2012, tappa portoghese del Campionato Europeo Rally. Quello della Casa inglese è un rientro importante, a trent'anni abbondanti dal successo di Frequelin - Todt nel Mondiale 1981 su Lotus Talbot Sunbeam. A guidare la macchina sarà stavolta un pilota locale, Bernardo Sousa, navigato da Corrado Mancini, e, anche se Caludio Berro, a capo di Lotus Racing, dice che si deve ancora lavorare su affidabilità e prestazioni, l'obiettivo è comunque di far bene sin da questa uscita.

VOCI DI CORRIDOIO Lontano dalle bandiera a scacchi, invece, la Lotus è al centro di numerosi rumors. In primis è ormai assodato che abbia ricevuto uno stop l'ambizioso programma industriale che aveva come protagonisti ben cinque modelli. Di loro solo la Esprit sembra aver ottenuto il semaforo verde dalla DRB-Hicom, che tiene in mano i cordoni della borsa, e pure per lei i tempi d'industrializzazione si annunciano più lunghi del previsto. In parole povere la macchina non sarà al Salone di Parigi a settembre e bisognerà attendere sviluppi per avere idee più precisi sul futuro del progetto. Anche perché nel frattampo pare che sia sorto un interessamento del Gruppo Volkswagen non solo per Lotus ma - si dice - per l'intera Proton che controlla il marchio inglese.


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