Autore:
Paolo Sardi

BENE, BIS Quello che stanno ottenendo le monovolume compatte è davvero un successo notevole, che va forse al di là di molte previsioni. "Meglio cavalcare l’onda e buttarsi a capofitto sul business!", così devono essersi detti i dirigenti del Gruppo Fiat ed ecco il risultato delle loro macchinazioni. Accanto alla Idea, ancora fresca di debutto, spunta già una seconda proposta, che ne rivisita il progetto in chiave un po’ più chic, per soddisfare il palato fine degli aficionados del marchio Lancia.

INNESTO INDOLORE

La fantasia è stata per fortuna utilizzata bene nello studio della linea. Il trapianto del muso della Ypsilon sul corpo della Idea non ha provocato alcuna crisi di rigetto. Il cofano motore spiovente pare infatti abbinarsi bene all’ampia mascherina a forma di scudo medioevale e ai fari a goccia tipici delle ultime Lancia. Anche al posteriore poche modifiche ai gruppi ottici e un nuovo portellone conferiscono alla monovolume una spiccata personalità, con un richiamo ancora una volta forte alla Ypsilon.

PIU’ LUNGA

A rendere la Musa più elegante della Idea provvedono pure i paraurti, che dopo l’intervento di chirurgia plastica hanno linee più morbide e generose. Tale scelta si paga però quando ci si trova a manovrare negli spazi più angusti, visto che la lunghezza passa da 393 cm a 410. Non sarà molto, ma in parcheggio 17 cm possono fare la differenza.

SCATOLA MAGICA

Un’aria diversa si respira anche all’interno, impreziosito da arredi e rivestimenti esclusivi Lancia, che vanno a esaltare il già ottimo livello qualitativo della Idea. Pari pari dalla Idea viene invece ereditata l’eccezionale versatilità, con i sedili che possono scorrere, essere ripiegati e trasformati come in un gioco di prestigio fino ad assumere la bellezza di 32 configurazioni diverse.

GRUVIERA A 25 ammontano invece i vani portaoggetti disseminati in lungo e in largo per l’abitacolo. Qui tutto è improntato alla massima praticità e alla funzionalità, come testimoniano anche i comandi e gli strumenti concentrati al centro della plancia, a portata di mano sia per il pilota che per il passeggero anteriore.

TRE MOTORI

Nessuna novità è invece attesa dal punto di vista tecnico, con una gamma motori articolata attorno alle tre unità già adottate dalle Idea, una a benzina e due turbodiesel. Il primo della lista è un 1.4 16 valvole da 95 cavalli e appartiene all’ultima generazione della famiglia Fire.

MULTIJET Per gli amanti del gasolio Lancia propone invece due Multijet: un 1.3 16V da 70 CV e un 1.9 8V da 100 CV. Per tutti l’abbinamento standard è con un cambio manuale a cinque marce, mentre ai soli 1.3 e 1.4 è riservata l’opzione dell’automatico sequenziale Dualogic. La presentazione della Musa avverrà verso la fine dell’estate, con prezzi e allestimenti in via di definizione.


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