Autore:
Gilberto Milano

In termine burocratico si chiama “visura”, in pratica è sufficiente il numero di targa per conosce vita, morte e miracoli di ogni veicolo. Per farlo però era obbligatorio, fino ad oggi, recarsi in uno qualsiasi degli uffici Aci distribuiti sul territorio nazionale.

Ma ora basta, c'è Internet: è sufficiente un computer collegato alla rete e il possesso di una carta di credito per consultare da casa (o dall'ufficio) il Pubblico Registro Automobilistico e ottenere tutte le informazioni possibili relative a qualsiasi veicolo targato.

Dal Registro si può risalire ai dati anagrafici dell’ultimo proprietario del veicolo (cognome e nome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale) o, nel caso di persona giuridica, alla denominazione, sede legale e codice fiscale. Il Registro contiene inoltre i dati identificativi della vettura, dal numero di targa al numero di telaio, al nome di marca e modello, cilindrata, potenza, tipo di alimentazione… 

Non basta però essere benestanti per effettuare infinite visure (al prezzo di 5,62 euro l'una): con il servizio on line sono consentite solo tre visure al giorno con la stessa carta di credito. Più carte di credito, più visure.

Chiunque desideri ulteriori informazioni in merito può comunque inviare una e-mail a visurenet@aci.it e sperare in una risposta "in tempo reale".