Autore:
Luca Cereda

EVOLUZIONE In principio era semplicemente l’antifurto con il chip: una tecnologia non troppo costosa (272 euro) che serve a marcare le auto e, così, dissuadere i ladri dal rubarle, proprio come facevano gli allevatori con le mucche. Ora Identitag, l’antifurto ideato da I.Car, è diventato qualcosa di più: grazie al cloud e a un’app (per iOS), Identibox, funge anche da provider di servizi: per esempio ti ricorda quando scadono la revisione o il bollo (via SMS o e-mail) e ti permette di dialogare col dealer.

RUBO LA PROSSIMA Tutto questo è stato possibile grazie alla digitalizzazione, grazie a Identitag, delle informazioni relative all’automobile ed il suo proprietario. Informazioni custodite in tre microchip (uno applicato alla carta di circolazione, per renderne impossibile la contraffazione, uno appiccicato al parabrezza dall’interno e l’altro nascosto in un punto segreto del veicolo) e in una tessera elettronica che permettono, a una lettura automatica tramite un lettore a radiofrequenza, di scoprire vita-morte-e-miracoli sull’automobile in questione: numero di telaio, numero di targa, profilo del proprietario, ecc. Informazioni alle quali possono accedere immediatamente, in caso di controlli, anche le autorità: c’è infatti un collegamento diretto tra banca dati di I.Car ed il server del Ministero degli Interni. Insomma, un’auto marcata dai chip Identitag risulta facilmente riconducibile al suo legale proprietario, senza bisogno dei documenti cartacei. Sulla carta, dovrebbe bastare per indurre il ladro a non provarci nemmeno.

UN MONDO NEL TELEFONINO Per gestire tutti i dati relativi alle auto con Identitag e i loro utenti, I.Car ha creato una piattaforma ad hoc, con l’aiuto del cloud. Di qui, il passo successivo ha portato al software Identibox, vero e proprio contenitore di dati fruibile dallo smartphone tramite apposita app (o in alternativa dal web). Oltre a fungere da archivio elettronico per tutti gli interventi di riparazione e manutenzione effettuati sul veicolo, Identibox facilita lo scambio di comunicazioni con il concessionario (in caso di promozioni, novità o iniziative), attiva le notifiche di scadenza relative all’auto (bollo, tagliando, revisione, RCA, check-up) e alla patente di chi la guida. Senza dimenticare la funzione SOS, dove è possibile rintracciare il numero d’emergenza da contattare quando si è in panne. Il servizio è incluso nel prezzo dell’antifurto e ha una durata di cinque anni.   


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