Forse c'era da aspettarselo che prima o poi l'Hummer H1 sarebbe diventata troppo scomoda, ed è arrivato così anche il momento del Giudizio Universale. La General Motors ne ha annunciato l'uscita dalle scene dei mercati mondiali, dopo che le polemiche sul Suv più ingombrante del mondo sono bollite in pentola per tutti i 14 anni della sua produzione. Tanti, d'altra parte, anche i consensi, ma non abbastanza ormai, in un periodo di caro del petrolio, di blocchi del traffico, e di city cars.

L'Hummer H1 ha visto la luce nel 1992, come derivazione dei veicoli militari Humvee, che a quel tempo erano impiegati nella Guerra del Golfo dalle armate americane, che tra l'altro continuano ad utilizzarli a tutt'oggi. Da allora sono stati 12.000 i bestioni che hanno invaso prepotentemente le strade del pianeta, trovando maggiore spazio e numerosi acquirenti soprattutto in America.

Un po' per le dimensioni, di quasi 5 m in lunghezza e più di 2 m in larghezza, un po' per il peso, di quasi tre tonnellate, un po' per i consumi, di poco più di 5 litri per un km, e così proseguendo per l'inquinamento ed i costi, si può capire perché gli ambientalisti ce l'abbiano tanto con l'Hummer H1. Anche in Europa, comunque, non è troppo ben vista, proprio a causa delle sue dimensioni. Trovarsene una sul lato opposto della strada è come affrontare la classica stradina di montagna con un fuoristrada. Troppo invadente.

A causa di tutti questi "contro" anche le vendite ne hanno risentito, e se nel 2005 sono scese del 16% (circa 400 le unità vendute), nei primi mesi di quest'anno solo un centinaio di Hummer H1 ha trovato casa. Adesso è tempo di dare spazio alle versioni che hanno seguito il cammino della primogenita, l'H2, un Suv ancora massiccio ma più a portata di strada, e l'H3, diciamo la mezza taglia sportiva. Per tutti gli altri, amanti del primo, grande, vero ed unico Hummer, non resta che prendersene cura e conservarlo, di sicuro entrerà di diritto nella cerchia dei mezzi da collezione.

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