Autore:
Ronny Mengo

Occhi puntati rigorosamente dietro. I cristalli laterali che sfumano, il lunotto ristretto, la linea di cintura che dal muso sale fino ai gruppi ottici posteriori, dettagli con il denominatore comune di alleggerire il posteriore. Aumentano un filo le dimensioni: 50 mm in più di passo, 85 mm di lunghezza totale, il risultato è che i cinque dentro non si dovrebbero lamentare dello spazio e che i 576 litri di carico del bagagliaio in configurazione standard diventano 921 con i sedili della seconda fila ripiegati.

Il divano posteriore è frazionabile con il rapporto 60:40, basta un comando sulla leva per avere un pianale di carico perfettamente piatto, grazie al sedile anteriore che slitta automaticamente in avanti e alla base che si alza in verticale. Si chiama "one-motion" l’intero meccanismo. Poi c’è il portellone che si apre tutto da solo, basta sfiorare il pulsante sulla chiave oppure quello che sbuca dall’angolo, per la gioia delle mamme con le borse della spesa.

Restano le caratteristiche della versione corta, tipo il climatizzatore con doppia zona di controllo, gli airbag frontali e laterali a tendina e il sistema di navigazione satellitare DVD con touch screen. Oltre a ABS ed EBD, con sistema frenante assistito e il Vehicle Stability Assist (VSA) per le motorizzazioni più potenti.

Già, i motori. Ci saranno il 2000 cc da 155 cavalli di potenza (114) e il 2.4 litri da 190 cv (140kw) con cambio manuale a 5 o 6 marce o trasmissione automatica a 5 rapporti con cambio sportivo sequenziale (Sequential Sports Shift). Per tutti e due c’è la tecnologia Honda DOHC i-VTEC che permette di erogare una potenza elevata a tutte le velocità, tenendo d’occhio i consumi. La disponibilità per il mercato italiano è prevista per la prossima primavera.