Autore:
Andrea Rapelli

POSIZIONE VECCHIA MANIERA Il volante quasi orizzontale, la posizione di guida alta e gli interni scricchiolanti, sulle prime, potrebbero farvi storcere il naso. Ma guardate la strumentazione, i 3 quadranti aggiuntivi sulla console centrale e capirete di non voler essere in nessun altro posto tranne che alla guida della Lancia Delta HF Integrale. E pazienza se il piantone si regola poco in altezza... E' un'auto per uomini veri, mica mammolette.

OGNI TANTO TORNARE INDIETRO FA BENE L'esperienza è, inutile che ve lo dica, molto anni 80: un modo di guidare che ormai abbiamo quasi tutti dimenticato. Ecco perché amerete lo sterzo, preciso ma piuttosto demoltiplicato e il turbo-lag che costringerà i vostri neuroni a riparametrarsi. Tuttavia, riuscirete sempre ad essere magistralmente connessi con la strada. La dinamica è un po' particolare: meglio non forzare troppo l'ingresso in curva, pena un po' di sottosterzo, per poi spalancare tutto e godersi l'allungo. Se poi l'aderenza diminuisce, c'è di che divertirsi ma tenete sempre bene a mente che bisogna saperci fare. In soldoni, se volete osare meglio leggere preventivamente il manuale del perfetto rallysta. Il salto generazionale, comunque, si avverte soprattutto nel passaggio dalla 16V, che pure privilegia il retrotreno nella distribuzione della coppia, all'Evoluzione, decisamente il non plus ultra del concetto Delta. Più acerbe la prima 4WD e la Integrale 8V.


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