TEMPI DURI C’è chi va dai parenti, chi scappa dalla città in cerca di relax e si fionda sci in spalla verso la neve. Ma anche chi, ahi lui, continua a lavorare. Il traffico delle vacanze di Natale ha tante sfaccettature e un unico grande nemico: il gelo duro. Che mai come in queste settimane dell’anno mette l’automobilista e la sua auto sull’attenti.

DALLA A ALLA Z Non è il caso di preoccuparsi troppo, sia chiaro. Ma piccole accortezze, nella guida così come nella manutenzione dell’auto possono fare la differenza per viaggiare in sicurezza ed evitare brutte sorprese quando le temperature calano a picco e l’asfalto diventa “glassato”. Ecco perché noi di Motorbox abbiamo redatto un dizionario di consigli utili per chi si mette in macchina d’inverno: come guidare, a cosa stare attenti, quali gomme scegliere, cosa non dimenticare. Dalla A di antigelo alla Z di… zero gradi.   

A
ANTIGELO 
È la prima linea di difesa del motore in caso di temperature sotto zero. Per far sì che l'antigelo mantenga la sua efficacia, la forza raccomandata deve essere almeno del 50%. Attenzione quindi a non aggiungere troppa acqua nel radiatore. Per essere certi della massima protezione, assicuratevi che l'anti-gelo venga controllato ogni anno, indipendentemente dal chilometraggio, come ordinaria manutenzione. Non affidarsi al primo antigelo che capita a tiro: Arexons, Paraflu, Holts Mitam, Shell, Eurex, Al-sa sono i marchi per chi vuole andare sul sicuro. L' importante è comunque leggere attentamente le istruzioni per l'utilizzo: devono essere indicati anche il punto di congelamento e di ebollizione, mediamente compresi tra -40° e +110°.

B
BATTERIA
Il freddo è il suo nemico più insidioso, non solo per le gelate notturne, ma anche perché nel periodo invernale la richiesta di energia è superiore rispetto al resto dell'anno, soprattutto nella fase di avviamento: l'impianto di riscaldamento è perennemente in funzione, le luci ormai sono sempre accese anche di giorno e tra sedili riscaldabili, sbrinatori vari e ventole, tutto il peso ricade sulla povera batteria. E' bene quindi tenere sotto controllo il voltaggio, soprattutto se si utilizza spesso l'auto per brevi spostamenti. Una ricarica prima di effettuare uno spostamento impegnativo è consigliata. In ogni caso, non appena la messa in moto risulti difficoltosa meglio fare i signori e cambiarla senza esitare.

C
CATENE DA NEVE 
E' necessario averle sempre nel baule, in particolare quando si affrontano percorsi a rischio. Ce ne sono ormai di tutti i tipi e il loro montaggio (che va effettuato sulle ruote motrici) non è più un problema, nemmeno per i profani. In montagna sono certo il più efficace antidoto alla neve. Ovviamente il consiglio è quello però di montare pneumatici invernali.

D
DISTANZA DI SICUREZZA Non ha a che fare direttamente con l'efficienza dell'auto ma è comunque una voce utile: scarsa visibilità e ridotta aderenza sono inconvenienti tipici della brutta stagione. Meglio quindi mantenere una distanza di sicurezza dal veicolo che ci precede ancora più ampia di quanto non si dovrebbe. Se non lo ricordate, sappiate che in caso di frenata su strade ghiacciate la distanza che percorre un'auto che viaggia a 50 km/h è doppia.

E
ELETTRONICA 
Più difficile da praticare è il "fai-da-te" con l'elettronica; l'automobilista non può fare altro che affidarsi ai test di autodiagnosi se predisposti dai costruttori. E' importante però che al primo cenno di "anomalia elettronica", ci si rivolga alle officine specializzate.

F
FARI
Sia quelli anteriori sia quelli posteriori che gli indicatori di direzione richiedono un'attenzione speciale quando le strade sono innevate o fangose. Lo sporco si accumula con facilità sui vetri e il freddo contribuisce ad accumularlo. La pulizia dei fari è necessaria tutti i giorni, e più volte durante un viaggio. Importantissima è inoltre la verifica della funzionalità di tutte le lampadine: in periodi piuttosto bui, come quello invernale, è fondamentale vedere ed essere visti.

G
GHIACCIO Con la nebbia è l'insidia più pericolosa della brutta stagione. Soprattutto sulle strade di montagna, dove bisogna prestare particolare attenzione alle formazioni di ghiaccio non visibili situate nella parte in ombra della carreggiata, quella non scaldata dal sole. Così come pericolosi sono i cavalcavia, dove in inverno il ghiaccio fatica a sciogliersi. In queste occasioni è bene non dare colpi di acceleratore o sterzare repentinamente, ma procedere a velocità costante, meglio se bassa.

H
HAZARD
Assicurarsi che le luci di emergenza lampeggianti siano perfettamente funzionanti; sono infatti essenziali per segnalare una situazione di panne o la presenza di un pericolo lungo la strada. Non dimenticare, soprattutto in inverno, di controllare anche l'efficienza del triangolo per avvertire che siete fermi lungo la carreggiata o che state aspettando l'arrivo di un mezzo di soccorso stradale.

I
IMPIANTO FRENANTE 
Quando il fondo è sdrucciolevole o ghiacciato, i freni non vanno mai utilizzati con forza ma a piccoli intervalli e la manovra va sempre eseguita con dolcezza. Chi ha l'Abs potrà controllare meglio la traiettoria e limitare la sbandata. Ricordandosi però che con l'ABS gli spazi di frenata su fondi ghiacciati o in presenza di neve fresca non vengono affatto ridotti, anzi, possono addirittura aumentare. In questi casi è bene quindi non sopravvalutarne l'efficacia e frenare a tempo debito.

L
LAVAGGIO
Gli effetti corrosivi del sale che viene sparso sulle strade innevate o ghiacciate rappresenta un vero attentato alle parti metalliche della vettura. Così come i grumi di neve e di ghiaccio che si accumulano su parafanghi, pianale e ruote. Va da sé che l'auto deve essere frequentemente lavata, assicurandosi che i fori di scolo della carrozzeria siano sempre puliti. Ne trarranno vantaggio la sicurezza e il valore dell'auto.

M
MOTORE 
Nella stagione fredda è buona norma riscaldare per qualche secondo il motore prima di partire. L'operazione deve essere seguita da una partenza calma, così da permettere a tutti gli organi meccanici di scaldarsi a loro volta. I cuscinetti del cambio o dei semiassi (ad esempio), con l'olio ancora freddo, è come se non fossero lubrificati.

N
NOTTE Se non si ricovera l'auto nel box o in garage, sappiate che al mattino dovrete spendere del tempo per raschiare il ghiaccio dai vetri e aspettare che l'auto si riscaldi. Per guadagnare qualche minuto si può coprire il parabrezza con un cartone, ma l'effetto "burino" è in agguato. La sera è consigliabile anche spruzzare del liquido antigelo sulle serrature sempre che l'auto non sia munita di apertura a distanza. Se la temperatura va parecchio sotto zero meglio anche staccare i tergicristalli dal vetro, per evitare che si "incollino".

O
OLIO
È molto difficile, anche se non improbabile (ormai non c'è più niente di sicuro) che alle nostre latitudini l'olio del motore possa ghiacciare; più che altro, come dicono i meccanici, si può indurire e diventare spesso e pesante. Perché la sua azione sia efficace anche in inverno deve potersi "liquefare" velocemente, già durante le fasi di preriscaldamento. E' consigliabile, soprattutto quando si lascia l'auto fuori la notte in località dove la temperatura è costantemente sotto lo zero, utilizzare olii a bassa viscosità, quali 5W/30 o 5W/40.

P
PNEUMATICI
La tenuta di strada è sempre importante, ma diventa determinante in inverno. Anche perché i pneumatici sono l'unico punto di contatto con la strada. Nella brutta stagione è importante avere battistrada con un'impronta ben scolpita; gli "invernali" sono la soluzione ideale, danno il meglio di sé alle basse temperature ma si possono utilizzare tranquillamente da novembre a marzo. A tale proposito vi rimandiamo ai due servizi correlati a fondo pagina che spiegano bene quale pneumatico scegliere. Non è però solo la neve a rendere problematici gli spostamenti in auto durante l'inverno: un'insidia da non sottovalutare è rappresentata anche dall'aquaplaning, presente appunto in tutte le stagioni, sia in primavera e in estate dopo un temporale, sia in autunno e in inverno quando le strade sono bagnate. Questo fenomeno provoca il pattinamento delle ruote sulle pozzanghere e rende la vettura improvvisamente incontrollabile. In questi casi sarebbe bene non farsi prendere dal panico e tenere il volante ben fermo tra le mani, con forza, per cercare di mantenere la vettura in traiettoria. Superata la pozzanghera, ricordarsi di usare i freni, in modo da asciugarli e renderli subito efficaci.

Q
QUATTRO PER QUATTRO
Non c'è soluzione migliore per viaggiare senza problemi con neve e ghiaccio, sia in città sia in montagna. Il pericolo è di sottovalutare le insidie del gelo e pensare di poter utilizzare l'auto normalmente. Inutile ricordare che le 4x4 alzano molto il livello di sicurezza ma allo stesso tempo rendono più difficile intuire quando si è giunti al limite. E' bene non scordare mai che non si viaggia su due binari incollati a terra, e che in caso di frenata si comporta come una qualsiasi 4x2. 

R
RICORDARSI sempre di portare con sé i cavi per collegarsi alla batteria di qualche altra vettura in caso di bisogno: possono essere utili sia a noi sia a eventuali automobilisti rimasti in panne. Come è noto, si collegano tra loro prima i terminali del polo positivo quindi quelli del polo negativo.

S
SBANDATA
In caso di perdita di controllo della vettura il controsterzo deve essere dolce; se non è sufficiente, meglio "accompagnare" la vettura verso un appoggio sicuro, per esempio un mucchio di neve, e comunque "appoggiarsi" al fianco della montagna. Chi dispone del cambio automatico si ricordi di inserire la modalità invernale se disponibile.

T
TCS (Traction Control System)
Il sistema elettronico di antipattinamento è estremamente utile su fondi ghiacciati interviene automaticamente sui freni o sul motore (dipende dai diversi sistemi) appena i sensori rilevano che una o più ruote cominciano a slittare. Non tutti i modelli ne sono dotati e molte auto non possono averlo nemmeno su richiesta. Dove è possibile, si consiglia di non lesinare sulle spese e montarlo sulla propria vettura. Quanto sia prezioso lo capirete alla prima nevicata...

U
UMIDITA' Per sbrinare o disappannare il parabrezza e i cristalli laterali è meglio sfruttare le possibilità dell'impianto di climatizzazione (basta accenderlo per disappannare immediatamente tutti i vetri) o utilizzare prodotti che ne sveltiscano l'operazione, come ad esempio alcuni prodotti Arexons, tra cui il "De-gel", per l'eliminazione istantanea del ghiaccio, o l'"Anti appannante per vetri" che elimina l'appannamento interno. Oggi è possibile trattare anche vetri e specchietti con un liquido repellente in modo che la pioggia possa essere eliminata il più rapidamente possibile.

V
VISIBILITA' Tutto quel che migliora la visibilità va mantenuto in perfetto stato di efficenza. Assicurarsi che gli ugelli del liquido lavavetri siano liberi da incrostazioni o ghiaccio per avere sempre una perfetta visibilità e non dimenticare di controllare che il contenitore del liquido sia sempre pieno. E' consigliabile usare una soluzione che non ghiacci, ma mai l'antigelo perché rischia di danneggiare la vernice della carrozzeria. Anche il liquido lavavetri ha la sua importanza; naturalmente, dev'essere anch'esso del tipo antigelo. In commercio ne esistono di vari tipi, tra i più diffusi Arexons, Mitam, Holts.

Z
ZERO GRADI 
E' la temperatura a cui inizia a formarsi il ghiaccio. Su molte vetture questo limite è segnalato con un suono o con un indicatore luminoso. Ma anche quando la temperatura esterna è di qualche grado superiore allo zero la strada potrebbe essere comunque ghiacciata. E' bene quindi prestare la massima attenzione a tutto, ridurre la velocità e raddoppiare la distanza di sicurezza. Prima di partire è perciò consigliabile informarsi sulle condizioni del tempo e delle strade. Su internet si trovano numerosi siti specializzati nel fornire previsioni mentre per viaggiare informati la cosa migliore è interpellare i Centri operativi delle Società che gestiscono le autostrade e della Polizia stradale.


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