Autore:
Giulia Fermani

BREVETTI DA RECORD Non è una novità per la Casa dell’Ovale Blu ricevere riconoscimenti per i brevetti ottenuti. Solo il suo fondatore, Henry Ford, ne aveva ottenuti personalmente ben 150! La sua azienda negli anni ha portato avanti la tradizione, registrando nel 2015 un numero record di brevetti e confermando il suo ruolo di apristrada nello sviluppo di veicoli elettrici, connessi e a guida autonoma.  

UN ANNO POSITIVO Ammontano a circa seimila le innovazioni (che si sono tradotte in altrettanti brevetti) firmate da Ford nello scorso anno, vale a dire il 36% in più rispetto al 2014. Per la maggior parte si tratta di innovazioni legate ai temi caldi di questo periodo: smart mobility, veicoli elettrici, connessi e a guida autonoma ma anche dispositivi indossabili e tecnologie di navigazione. Queste ultime comprendono  sistemi di riconoscimento degli ingorghi agli incroci -per i veicoli a guida autonoma- e dispositivi capaci di rilevare le piste ciclabili ed eventuali ostacoli lungo la carreggiata.

PROCEDENDO A RITROSO Se si considerano poi gli ultimi 5 anni, i dati rivelano che Ford ha incrementato del 200% il numero di domande di attribuzione di brevetti relative all’electrification (400 brevetti) e, per quanto riguarda il solo scenario americano, il numero di brevetti registrati per l’applicazione dell’iniezione diretta ai motori turbo a benzina sono stati ben 275. Risultati positivi che si sono spinti oltre i confini degli USA con proposte di invenzioni aumentate, negli ultimi 3 anni, del 140%, per quanto riguarda la divisione asiatica e del 50% in Europa. 


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