Autore:
Ronny Mengo

Parliamo di Ford, capitolo Focus: i ritocchi minimi che caratterizzano la seconda edizione della compatta, non fanno che confermare la qualità del modello che sostituisce. Miglioramenti, dunque, ma lievi, roba che è difficile accorgersene. Esempio: gli indicatori di direzione anteriori scompaiono dal bordo del paraurti, per spuntare dal blocco dei gruppi ottici, mentre una struttura protettiva evita graffi agli angoli dei paraurti stessi, diminuendo drasticamente i malumori da parcheggio.

La novità vera si riassume in tre lettere: è l’Interior Versatility Package (IVP), ossia il sistema offerto come optional che prende a bada capacità di carico e versatilità della Focus. Ecco allora che è sufficiente inclinare in avanti i sedili anteriori per ottenere una sorta di scrivania ricavata nello schienale, che risulta difficile mettere in crisi il bagagliaio anche con oggetti dalle forme più disparate, grazie alla configurazione della seconda fila (frazionabile in rapporto 40/20/40., per sci e tavola da snow-board) e alla rete di contenimento – oltre a tasche e ganci - che imbriglia pure il pallone del pupo.

Andate a funghi spesso o non resistete al fascino del motocross, non c’è problema: la tappezzeria dell’area di carico si rimuove con facilità e con altrettanta disinvoltura si può rovesciare il lato come un guanto, per tenere quello buono quando c’è da trasportare il servizio da tè della nonna.

C’è talmente un buon rapporto tra Ford e fordisti che la Casa di Dearborn si è rivolta proprio ai Focusiani, per avere consigli su come migliorare la generazione due. Il risultato è una Ghia ancora più lussuosa, una Ambiente ancora più confortevole e una Zetec ancora più aggressiva.

Una alla volta. L’allestimento Ghia presenta ora le maniglie in tinta con la carrozzeria, le modanature laterali, la protezione dei paraurti, i nuovi rivestimenti dell’abitacolo e il volante in pelle. Un tocco in metallo scuro per la plancia, copriruota nuovi e interni di nuova colorazione per la versione Ambiente. Zetec con sospensioni più rigide, fari allo xeno (come su Ghia e ST170) e aspetto più cattivo.

Ai tre livelli di equipaggiamento si aggiungono le versioni della carrozzeria, a tre e cinque porte e station wagon e le cinque motorizzazioni: 1.6i 16 valvole da 100 cavalli (74 kW), 1.8i 16V da 115 cv (85 kW) e 2.0i 16V da 130 cv (96 kW) per i benzina, più i due turbodiesel 1.8 TD iniezione diretta da 90 cv (66 kW) e 1.8 TDCi da 115 cv (85 kW). La Focus my 2002 è già disponibile dai concessionari.


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