Autore:
M.A. Corniche

BOLLETTINO Ogni giorno un under 30 muore e 12 diventano invalidi permanenti a causa di un incidente stradale. Imprudenza, ma anche imperizia (oltre la classica sfortuna, che ci vede sempre benissimo) sono alla base di bollettino della guerra che si combatte ogni giorno a ogni incrocio, a ogni precedenza, a ogni curva. Sul fronte imperizia Ford USA è partita nel 2003 con una iniziativa lodevole, dedicata a rendere più preparati i giovani all’uso dell’auto, Driving Skills for Life, che ora sbarca anche in Europa.

ACCELERA L’ESPERIENZA Gli incidenti stradali sono la prima causa di mortalità dei giovani tra 18 e 24 anni, con numeri doppi rispetto alla media. Droghe e alcol aiutano le statistiche, certo, ma anche la mancanza di esperienza sembra essere altrettanto pericolosa e per ogni guidatore under 24 c’è in genere anche un’altra vittima coinvolta nel medesimo incidente, trasportato o terzo che sia. Poca esperienza significa non saper bene gestire e valutare la velocità e lo spazio, non rendersi conto del pericolo generato dalle distrazioni, non saper interpretare al volo le situazioni di pericolo e non avere il pieno controllo dell’auto in situazioni di emergenza. Ecco che arriva Driving Skills for Life, per rendere i giovani piloti più consci e responsabili.

GENITORI E FIGLI Driving Skills for Life fa stare anche più tranquilli i genitori che, se come prima preoccupazione (45%) considerano alcol, fumo e droghe, al secondo posto (36% in Italia, 24% in Europa) mettono la possibilità che il proprio figlio rimanga coinvolto in un incidente stradale. Qualche scheletro nell'armadio i genitori ce l’hanno: il 44% ammette che in gioventù teneva poco conto dei limiti di velocità, il 27% mangiavano o bevevano al volante e il 27% tenevano lo stereo troppo alto. E il 29% sono stati coinvolti in un incidente o hanno seriamente rischiato di esservi coinvolti. Il sondaggio effettuato sui figli non incoraggia: il 56% dichiara di superare i limiti di velocità, il 10% di aver guidato sotto l’effetto dei fumi dell’alcol (altrettanti forse si ritenevano sobri), il 12% di esere stati coinvolti in un incidente causato da rabbia e il 28% di essere stato coinvolto o rischiato seriamente di rimanere coinvolto in un incidente.

IMPARI GRATIS Dopo aver preparato alla guida 100.000 giovani americani nei corsi su strada e 500.000 nei corsi online, Driving Skills of Life sbarca in Italia, con un investimento europeo (Italia, Francia UK, Spagna, Germania) di 1,5 milioni di euro da parte di Ford che anche in tempi di crisi, con un’aspettativa di perdita per il 2013 di due miliardi di euro, pensa di investire sulla sicurezza. L’iniziativa parte da un sito, www.drivingskillsforlife.it, in cui i 18-24enni possono iscriversi e richiedere la partecipazione – gratuita -al corso, su strada e online. Chi prima arriva meglio guida e potrà partecipare ai primi corsi, previsti al ritorno dalle vacanze estive. Le prime sedi saranno Milano e Roma, presso strutture universitarie e nel 2014 si aggiungeranno nuove località.

VITA VISSUTA I corsi non sono i tradizionali corsi di guida sicura, con i soliti esercizi in pista. Sono corsi in cui vengono riprodotte situazioni reali, apparentemente banali, per mostrare le conseguenze di quello che sembra un peccatuccio veniale. Dal provare a inviare un SMS durante uno slalom tra i coni, alla guida da ubriachi grazie a occhiali speciali alla prova passeggero posteriore, bendati per riprodurre l’effetto sorpresa in caso di incidente.

DRIVING ACADEMY ONLINE I più sedentari possono partecipare anche a corsi virtuali online, verificando e approfondendo la propria cultura sulla sicurezza grazie a simulazioni di guida sicura complete di quiz interattivi, video su tecniche di guida sicura e corretta manutenzione dell’auto e giochi di guida, pure questi interattivi. I driving student possono esercitare anche la loro anima ecologia studiando tecniche di guida green e possono approfondire la propria cultura di guida sicura con risorse e link a organizzazioni che la promuovono.

QUATTRO AREE Le aree su cui i trainer di Driving Skills for Life lavorano sono quattro.

 Gestire la velocità e lo spazio

-          Sviluppare un’accurata percezione della velocità

-          Conoscere i principi del trasferimento di carico nelle manovre veloci

-          Determinare lo spazio di sicurezza attorno al veicolo

-          Sviluppare la giusta sensibilità con il pedale del freno

-          Massimizzare l’aderenza alla strada

-          Acquisire consapevolezza dei tempi di reazione

-          Riconoscere il momento in cui entra in azione l’ABS

-          Capire la relazione tra velocità e distanza d’arresto

Eliminare le distrazioni

-          Adottare il principio “mani sul volante, occhi sulla strada

-          Rendersi conto quanto anche una piccola distrazione possa avere conseguenze gravi. Per farlo, gli istruttori invitano a percorrere un tracciato delimitato da coni, compiendo le seguenti azioni: comporre un numero di telefono, inviare un SMS, ascoltare musica ad alto volume, bere acqua durante la guida, cambiare CD e parlare con amici seduti sui sedili posteriori.

Interpretare le situazioni pericolo

-          Adeguare la velocità alla situazione

-          Mantenere la distanza di sicurezza

-          Evitare di tamponare ed essere tamponati

-          Mantenere l’aderenza del veicolo sull’asfalto

-          Utilizzare correttamente i dispositivi di segnalazione

-          Migliorare la prontezza della frenata in una situazione di pericolo

-          Imparare il concetto di “punto di non ritorno”

Controllare il veicolo in situazioni di emergenza

-          Capire come viene modificato il bilanciamento dei pesi e l’equilibrio dell’auto in fase di accelerazione, decelerazione, frenata e in curva

-          Imparare a gestire il trasferimento dei pesi

-          Adattare lo stile di guida in base alle dimensioni e al peso del veicolo

-          Conoscere i sistemi di frenata tradizionali e quelli dotati di ABS

-          Applicare le tecniche di frenata d’emergenza

-          Imparare a recuperare l’auto in caso di sbandate o di manovre d’emergenza