Autore:
Lorenzo Centenari

WHO WANTS TO BE A MILLIONAIRE? Costa così poco, eppure è... milionaria. A Fiat Panda, lo sciagurato venerdì 17 ha portato fortuna, dal momento che proprio in quella data lo stabilimento di Pomigliano d'Arco (Napoli) ha sfornato l'esemplare numero 1.000.000. La milionesima Panda è una carrozzeria City Cross, adotta il 1.2 benzina da 69 cv ed è avvolta da un candido vestito bianco, ideale per una ricorrenza tanto prestigiosa.

UN RECORD TIRA L'ALTRO Il traguardo di un milione di Panda (un milione, ma limitatamente alla quarta generazione, in produzione dal 2011) è in fin dei conti un episodio simbolico, ma che rispecchia il successo di una citycar che dal 1980 seduce gli italiani di ambedue i sessi e di qualsiasi estrazione sociale. Tanto che dall'esordio assoluto, l'inossidabile Panda si è in realtà moltiplicata in 7,5 milioni di unità. Quanti record, in 37 anni di carriera: prima utilitaria a trazione integrale (la Panda 4x4 del 1986), prima citycar a motore diesel (1986), prima del suo segmento a ricevere il premio "Car of the Year" (2004). Prima citycar su larga scala, infine, a guadagnare l'alimentazione a metano (2007).

MADE IN POMIGLIANO Ma se Fiat Panda è ancora adesso la best seller del mercato nazionale, oltre ad essere l'auto da città più diffusa in tutta Europa, il merito va esteso allo stabilimento stesso "G. Vico" di Pomigliano d'Arco: un impianto oggi all'avanguardia che a sua volta, dall'anno della sua totale ristrutturazione (2011), ha conquistato numerosi premi. Come quando, nel 2012, ottiene la certificazione Silver, nell'ambito del programma World Class Manufacturing, e l'Automotive Lean Production Award come miglior stabilimento d'Europa. Per poi ricevere, un anno dopo, la certificazione del livello Gold, e nel 2014 anche il Lean and Green Management Award, riconoscimento che testimonia i progressi compiuti nell'ottimizzazione delle risorse.
 


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