Autore:
Luca Cereda

DACIA BOOM C’era un tempo in cui il cliente Dacia era l’automobilista che, una volta entrato in concessionaria, puntava ad uscirne avendo strappato il prezzo più basso per l’auto dei suoi desideri. In dieci anni – tanti quanti ne compie oggi il marchio rumeno sul mercato italiano – qualcosa è cambiato. E’ arrivata la Dacia Duster, l’auto della svolta, che ha fatto da boost alle vendite di Dacia e ha trasformato il low-cost (anche in campo automobilistico) in una sorta di tendenza. Ma la trasformazione di Dacia passa anche per le fortunate versioni Stepway, dal look esterno offroad e un equipaggiamento più ricco rispetto a quello di serie. Prendiamo una Dacia che è stata emblema del low-cost, la Sandero: più di un cliente su due la sceglie in versione Stepway. Ora, chi vuole può fare lo stesso con la monovolume Lodgy Stepway e la multispazio Dokker Stepway.

ALLA CASSA Stepway significa, oltre alla "corazza" anti-sterrato, un equipaggiamento che prevede di serie il touchscreen con navigatore, clima manuale, cruise control e volante in cuoio, tanto per citare alcune dotazioni. Lodgy e Dokker Stepway ve le abbiamo presentate qualche mese fa (vedi correlate), ora invece scendiamo nel dettaglio dei prezzi. Dacia Lodgy Stepway è proposta a partire da 14.900 euro, nella versione benzina TCe 115 cv (5 posti) e 15.400 euro (7 posti). Per le motorizzazioni diesel il prezzo d’attacco è 15.800 euro (1.5 dCi 110 cv, 5 posti) passando a 16.300 euro per la versione 1.5 dCi 110 cv da 7 posti. Quanto alla Dacia Dokker Stepway, già ordinabile da inizio febbraio, costa 14.800 euro nella versione a benzina (1.2 TCe da 115 cv) e 15.200 euro a gasolio.