Autore:
Luca Cereda

GOODBYE Via il Cravattino dall’Europa, a partire dal 2016 sarà cosa fatta. Lo ha deciso – e comunicato in giornata - la General Motors, che continuerà a proporre il marchio Chevrolet in Russia e nell’est e nei paesi ex-sovietici ma si prepara ad abbandonare i mercati occidentali e dell’est Europa. Questione di convenienza, visto il perdurare della crisi e le difficili condizioni di mercato nel Vecchio Continente. Ma anche un modo per evitare sovrapposizioni con le controllate Opel e Vauxhall, ottimizzando così le strategie.

NO PANIC! Chi avesse appena comprato una Chevy, o avesse in cuore di comprarla entro i prossimi due anni, non si allarmi: la Casa ha dichiarato che continuerà a fornire assistenza, ricambi e servizi nei termini pattuiti per tutti i veicoli Chevrolet acquistati entro il 2015. L’uscita di scena, però, coglie in contropiede alcuni mercati, tra i quali l’Italia, dove in tempi di magra – complice una politica di prezzo aggressiva – il Cravattino si era difeso. Cosa ci resterà in futuro? Solo prodotti di nicchia. Modelli d’alta gamma come la Corvette, per intenderci. Con buona pace di chi andrà cercando una Spark bifuel…

SPAZIO A OPEL E CADILLAC E poi resterà sempre la Opel, che avrà maggiore campo d’azione in quei segmenti in cui, adesso, convive col brand americano. E se da un lato non avremo più la libertà di scegliere tra una Trax e una Mokka, in compenso potremo beneficiare dell’espansione di Cadillac, pronta a un rilancio in grande stile al di qua dell’Oceano forte di nuovi modelli. Contenti loro…