Autore:
Lorenzo Centenari

EDUCAZIONE A PAGAMENTO Quella di impugnare il cellulare anche mentre guidiamo è una condotta non solo negligente, ma a quanto pare anche tra le più ardue da sradicare. Se poi parliamo di neopatentati, la dipendenza da smartphone si moltiplica al quadrato. Come fare per correggere un'abitudine che nasconde insidie fatali? La proposta (bizzarra, ma fino a un certo punto) giunge dagli Stati Uniti. I teenager si rieducano...pagandoli. Posi il telefono mentre sei seduto al volante, e io genitore ti ricompenso con qualche spicciolo per la ricarica. Funzionerà?

QUANTO COSTA LA MIA ATTENZIONE? La provocazione, contenuta in un report della Pennsylvania University, nasce in seguito a un sondaggio in base al quale emerge come, su un campione di ragazzini dediti alla pratica del texting anche dentro l'abitacolo della propria auto, almeno il 90% rinuncerebbe a scrivere o leggere messaggi di testo a fronte di un piccolo premio in denaro. Per dissuadere i trasgressori basterebbe infatti una somma di 5 dollari a settimana. La "paghetta", insomma, come soluzione assai più efficace che non la minaccia da parte del padre di nascondere le chiavi della vettura.

GIOCANDO SI IMPARA Sulle modalità di incasso del "bonus", ancor più che su base periodica la formula che andrebbe per la maggiore sarebbe quella di un montepremi messo in palio all'interno di un gruppo di 3-4 amici (1.000 dollari?) da ripartire a fine anno in misura proporzionale alla disciplina mostrata al volante. Un gradimento leggermente inferiore lo riscuorerebbe anche un sistema fondato sulla deduzione, da un monte annuale, di una somma prestabilita ad ogni episodio di negligenza. Esempio: credito iniziale di 250 dollari, sottrazione di 5 dollari per ciascuna settimana di inosservanza.

UN SMS ACCORCIA LA VITA L'ipotesi studiata dal pool di ricercatori Usa, parte di un saggio intitolato "Traffic Injury Prevention", non ha ancora avuto riscontri nella vita reale, non almeno in forma ufficiale. Nè è chiaro come sia possibile documentare l'astinenza da cellulare dei concorrenti. Il documento contribuisce tuttavia a fare luce su un fenomeno preoccupante, diffuso ad ogni latitudine, silenzioso ma solo fino a quando una vita non viene spezzata a causa di una sciocca tentazione. Se qualche spicciolo può proteggere una famiglia da una terribile tragedia, ben venga allora l'extrema ratio della buona condotta "a pagamento".


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